Scade il prossimo 10 aprile il 1° trimestre dei contributi per il
lavoro domestico: sarà infatti l'ultimo giorno utile per il pagamento
trimestrale 2019 all'Inps da parte di chi ha assunto colf e badanti.
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4 aprile 2019
Contributi lavoro domestico: il 10 aprile la scadenza
19 febbraio 2019
Nessun incentivo alle famiglie che assumono colf e badanti
L'ipotesi di incentivi per le famiglie che avessero deciso di assumere colf e badanti è definitivamente tramontata. Per mancanza di coperture economiche l'emendamento in questione, contenuto nel Decretone che prevede il reddito di cittadinanza e quota100, è stato bocciato dalla Commissione bilancio del Senato. Di conseguenza sarà cassato anche dalla Commissione Lavoro.
5 febbraio 2019
On-line la tabella dei contributi 2019 per i lavoratori domestici
E' da oggi disponibile su questo blog la tabella del contributi Colf
2019, in vigore dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2019, come comunicato
dall'ISTAT con circolare n.16 del 01 febbraio 2019
18 dicembre 2018
Il 10 gennaio 2019 scade il termine per il versamento dei contributi
Si ricorda che il prossimo 10 gennaio 2019 dovranno essere versati i contributi relativi ai rapporti di lavoro domestico. E' infatti in scadenza il quarto trimestre.
Di seguito il link alla Tabella contributi lavoro domestico 2018, mentre maggiori informazioni sulle scadenze e sulle modalità di pagamento si possono trovare al seguente collegamento Contributi Lavoratori Domestici
Rispetto al pagamento dei contributi contrattuali si segnala questa pagina dove sono contenute tutte le informative relative alle modalità e procedure di versamento
Rispetto al pagamento dei contributi contrattuali si segnala questa pagina dove sono contenute tutte le informative relative alle modalità e procedure di versamento
28 novembre 2018
Lavoratori domestici: conosciamo tutti gli inquadramenti contrattuali
Nel momento in cui si procede all'assunzione di un lavoratore domestico, bisognerà prestare attenzione alle mansioni che gli si richiederanno perchè a secondo del tipo di servizio richiesto occorrerà prevedere il giusto inquadramento contrattuale (ne esistono 8, a seconda del grado di esperienza e del tipo di lavoro svolto) cui è legata una differente retribuzione.
Per approfondire e conoscere in quale livello inquadrare il lavoratore, cliccare qui.
15 novembre 2018
Eza 2018: il panel coordinato dalle Acli Colf
Nell'ambito dell'incontro Eza - Seminario Internazionale di Studi - svoltosi a Strasburgo dal 13 al 15 novembre 2018, il panel del 14 novembre è stato dedicato alle Acli Colf che, nella figura della loro Responsabile nazionale Raffaella Maioni, hanno coordinato l'incontro dal titolo "Lavoro di cura 4.0, politiche, criticità e prospettive. Giovani, migrazione, servizi domestici, lavoro familiare e assistenza domiciliare: crisi e prospettive in Europa".
Sono intervenuti a questo appuntamento Adam Rogalewski, CESE Gruppo II, consulente per gli affari europei dell'intesa sindacale generale polacca; Sergio Pasquinelli, Responsabile di ricerca presso l'Irs; Francesca Centola, Project Officer presso Eurocarers.
Il dibattito è stato molto intenso e ha affrontato tutti i temi legati al lavoro di cura, anche e soprattutto in un'ottica europea, attravrso una comparazione delle diverse esperienze sul territorio. Al termine le Acli Colf hanno sollecitato i Paesi membri dell'UE che ancora non lo avevano fatto a sottoscrivere la Convezione 189 - di cui l'Italia è stata la prima firmataria nel 2012 - a tutela del lavoro domestico.
3 luglio 2018
Il 10 luglio scade il secondo trimestre per i pagamenti dei contributi
Per le famiglie che hanno alle dipendenze colf e badanti è in arrivo la scadenza del termine di pagamento dei contributi previdenziali relativi al secondo trimestre 2018. L'ultimo giorno utile è infatti il 10 luglio.
Per pagare è possibile adoperare i bollettini Mav precompilati che l'Inps manda a casa.
Anche per le badanti e le colf è obbligatorio procedere al versamento dei contributi previdenziali dell'Inps.
La prossima scadenza sarà il 10 ottobre 2018. Di seguito il link alla tabella contributi lavoro domestico 2018
8 aprile 2018
Contributi lavoro domestico: scadenza primo trimestre
Scade il prossimo 10 aprile il 1° trimestre dei contributi per il
lavoro domestico: sarà infatti l'ultimo giorno utile per il pagamento
trimestrale 2018 all'Inps da parte di chi ha assunto colf e badanti.
1 febbraio 2018
On-line la tabella dei contributi Colf 2018
E' da oggi disponibile su questo blog la tabella del contributi Colf 2018, in vigore dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, come comunicato dall'ISTAT con circolare n.15 del 29 gennaio 2018
31 gennaio 2018
Stipendi, ferie, malattie: alcune informazioni molto utili
Segnaliamo questo dossier pubblicato ieri dal Sole24Ore che si focalizza sugli stipendi, ferie e malattie inerenti il settore domestico, offrendo alcune informazioni molto utili, anche alla luce dell'aumento degli stipendi e dei contributi da riconoscere ai lavoratori domestici, per effetto dell'adeguamento delle retribuzioni all'indice Istat sulle variazioni del costo della vita.
30 gennaio 2018
Dal Mondo: Filippine, chiesto un giorno di riposo nazionale per i lavoratori domestici
Gruppi laburisti e lavoratori domestici hanno esortato il presidente delle Filippine Rodrigo Duterte a dichiarare un giorno di "riposo nazionale" per consentire ai lavori domestici, insieme ai loro datori di lavoro, di potersi dedicare alla registrazione di tutte le pratiche relative alle coperture sociali, sanitarie e abitative (attualmente sono registrati solo il 10% dei lavoratori).
La data indicata è il 12 giugno e il nome proposto sarebbe "Pambansang Day Off". I gruppi hanno lanciato l'appello in una conferenza stampa, con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza sui diritti dei lavoratori domestici per una maggiore copertura sociale inclusiva.
Per maggiori informazioni leggere l'articolo completo cliccando qui.
28 dicembre 2017
Il 10 gennaio scade il termine per il versamento dei contributi
Ricordiamo che entro il 10 gennaio devono essere versati i contributi relativi ai rapporti di lavoro domestico. E' infatti in scadenza il quarto trimestre.
Di seguito il link alla Tabella contributi lavoro domestico 2017, mentre maggiori informazioni sulle scadenze e sulle modalità di pagamento le potete trovare al seguente collegamento Contributi Lavoratori Domestici
6 ottobre 2017
Il 10 ottobre scade il terzo trimestre per il versamento dei contributi
Ricordiamo che entro il 10 ottobre devono essere versati i contributi relativi ai rapporti di lavoro domestico. E' infatti in scadenza il terzo trimestre. Le prossime scadenze saranno il 10 gennaio 2017, per il quarto trimestre, e il 10 aprile, per il primo trimestre dell'anno nuovo.
Di seguito il link alla Tabella contributi lavoro domestico 2017, mentre maggiori informazioni sulle scadenze e sulle modalità di pagamento le potete trovare al seguente collegamento Contributi Lavoratori Domestici
4 ottobre 2017
La proposta dei sindacati: il punto di vista delle Acli Colf
La recente proposta avanzata dai
sindacati Cgil, Cisl e Uil di modificare
i versamenti contributivi nel settore domestico è sicuramente interessante.
Il documento che i sindacati
hanno inviato al governo oltre alle richieste sulla previdenza, è contenuta
anche la domanda di fermare l’innalzamento dell’età pensionabile a 67 anni per
tutti i lavoratori.
Oggi i contributi per la pensione dei collaboratori domestici sono
articolati su due livelli: standard per i contratti fino a 24 ore alla
settimana; di fatto dalla 25esima ora sono ridotti. Tale meccanismo nasce con la logica di alleggerire le spese sostenute
dalle famiglie che hanno bisogno di molte ore d’aiuto, ad esempio quelle
che hanno una badante a tempo pieno. Oltre ad essere ridotte, sono legate alle
cosiddette retribuzioni convenzionali e non parametrate sullo stipendio
percepito. Ciò incide sui lavoratori, i quali, versando meno contributi, si
vedono ridotta la propria pensione. Pertanto i sindacati chiedono «versamenti
contributivi pieni pure oltre le prime 24 ore settimanali». E anche «rapportati alle retribuzioni corrisposte effettivamente, se superiori a
quelle convenzionali».
Come Acli Colf da anni sosteniamo
tali ipotesi interpretando questa sottrazione di diritti al pari di una reale
discriminazione per le lavoratrici e i lavoratori – quasi un milione – impiegati
nel settore domestico. Riconosciamo allo stesso tempo la fragilità di molte
famiglie datrici di lavoro, spesso impossibilitate a reggere da sole tutto il costo
dell'assistenza familiare.
E’ necessario dunque chiarire un
aspetto: a volte le famiglie datrici di lavoro vengono equiparate alle “imprese”. Questo è però un errore
concettuale. Nell’ambito del settore domestico e soprattutto quello di cura e
assistenza alla persona, le famiglie non
sono e non possono essere considerate delle “imprese”, poiché mentre queste
ultime sono mosse dal profitto (per legittime finalità imprenditoriali), i nuclei familiari sono spinti dalla
necessità (dal bisogno di cure e assistenza per sé o per i propri cari). In
assenza di una rete di servizi dello Stato, le famiglie sono costrette ad auto
organizzarsi attraverso il “fai da te” che non può tradursi in un
livellamento al ribasso dei diritti dei lavoratori, scaricando su chi è più
debole ulteriori difficoltà e ingiustizie.
29 agosto 2017
Dal Mondo: in Messico il primo contratto collettivo nazionale dei lavoratori domestici
E' stato finalmente firmato, in Messico, il primo contratto collettivo nazionale per i lavoratori domestici che nel paese sono stimati essere circa 2,48 milioni di persone, in prevalenza donne.
Questo risultato è il frutto di un lungo lavoro che ha visto i lavoratori domestici adottare una nuova strategia: quella cioè di parlare direttamente con i loro datori di lavoro per fargli capire i benefici e i vantaggi derivanti dall'assunzione di questo contratto.
L'obiettivo è quello di porre fine alla situazione irregolare della stragrande maggioranza dei lavoratori domestici, vittime di violazioni continue dei loro diritti. Ora il prossimo passo è la ratifica della Convenzione C 189 da parte del Messico, come ha dichiarato il Segretario dell'Unione Nazionale dei Lavoratori Domestici, Bautista.
Per chi volesse approfondire, segnaliamo questo articolo
20 luglio 2017
Il Libretto Famiglia
Novità nel lavoro occasionale per le famiglie. Con la legge n. 96 del 23 giugno 2017 viene introdotta una nuova modalità semplificata per la gestione del lavoro accessorio. Debutta infatti il libretto famiglia, modalità attraverso la quale le famiglie possono richiedere a tutti i soggetti di svolgere prestazioni di lavoro occasionale:
- piccoli lavori domestici (es. giardinaggio, pulizia, ecc.)
- Assistenza domiciliare a bambini e anziani, ammalati o con disabilità
- Insegnamento privato supplementare
Il libretto famiglia, acquistabile presso una piattaforma informatica INPS, oppure presso gli uffici postali, consente di richiedereprestazioni di lavoro occasionale. Ogni buono costa € 10 per il datore di lavoro, e vale € 8 per il lavoratore. I restanti € 2sono destinati al pagamento dei contributi INPS.
Per adoperare il libretto di famiglia, sia il datore di lavoro che il lavoratore devo registrarsi su un'apposita piattaforma informatica INPS, svolgendo gli adempimenti previsti.
E' importante ricordare che il prestatore di lavoro occasionale viene assimilato al lavoratore subordinato e come tale ha diritto al riposo giornaliero, alle pause e ai riposi settimanali.
Per chi volesse approfondire l'argomento, consigliamo la lettura di questo articolo:
6 luglio 2017
Il 10 luglio scade il secondo trimestre per il versamento dei contributi
Ricordiamo che entro il 10 luglio devono essere versati i contributi relativi ai rapporti di lavoro domestico. E' infatti in scadenza il secondo trimestre. Le prossime scadenze saranno il 10 ottobre, per il terzo trimestre, ed il 10 gennaio per il quarto trimestre.
Di seguito il link alla Tabella contributi lavoro domestico 2017, mentre maggiori informazioni sulle scadenze e modalità di pagamento le potete trovare al seguente collegamento Contributi Lavoratori Domestici
5 giugno 2017
Un nuovo articolo parla della ricerca "Viaggio nel Lavoro di Cura"
Un nuovo articolo che parla della ricerca promossa dalle Acli Colf, "Viaggio nel lavoro di cura". Questa volta è Linkiesta a riconoscere il grosso contributo apportato dallo studio pubblicato lo scorso novembre.
Nell'articolo, che ricorda l'importante sforzo realizzato per l'acquisizione dei dati e la loro successiva rielaborazione, viene sottolineato come la figura della badante presenti contorni ancora molto sfumati e condizioni precarie, nonostante la "care economy" , l'economia dell'assistenza, svolga un ruolo sempre più decisivo nelle famiglie italiane, dove il numero delle lavoratrici domestiche, in prevalenza straniere, è cresciuto progressivamente.
Per chi volesse approfondire, cliccare sul titolo dell'articolo di Linkiesta, "Professione badante: tante, straniere, e (ancora) misconosciute" di Valentina Martina
31 maggio 2017
Dal Mondo: Mumbai, i lavoratori domestici scioperano per reclamare i loro diritti
Lo scorso 21 maggio, in India, circa duecento lavoratori domestici di una comunità a nord di Mumbai hanno scioperato per protestare contro la decisione assunta dai loro datori di lavoro, residenti a Raheja Vistas - un complesso di ben 11 palazzi! - i quali hanno voluto standardizzare i loro salari ben al di sotto della media. In cento hanno deciso di applicare le nuove norme tariffarie.
All'indomani di questa decisione, numerosi lavoratori domestici, guidati da Mahnas Navraan Sena di Maharashtra, hanno scioperato per ben tre giorni consecutivi, impedendo anche ad altri lavoratori di presentarsi nelle case presso cui prestavano servizio.
Non sono mancate le rappresaglie da parte dei datori di lavoro. A quanti hanno aderito allo sciopero, è stato intimato di non tornare più a lavoro.
Episodi analoghi ci sono stati purtroppo anche in passato. Ad aprile, ad esempio, una situazione simile si era verificata anche a Purvanchal Silver City.
Per approfondire, leggere l'articolo
14 marzo 2017
Le Acli Colf partecipano ad un incontro sul futuro dei servizi di cura e sull'autoimprenditorialità femminile
La Responsabile nazionale Acli Colf, Raffaella Maioni, interverrà all'incontro dal titolo "Il welfare siamo noi. Il futuro dei servizi di cura e l'autoimprenditorialità femminile"
L'appuntamento (all'interno del calendario MarzoDonna del Comune di Napoli), promosso dalle Acli di Napoli e dal Coordinamento Donne napoletano, si svolgerà giovedì 16 marzo, presso la sede provinciale Acli di via del Fiumicello alle ore 16, e sarà l'occasione per presentare gli appuntamenti Formativi delle Acli.
Introdurrà i lavori il Presidente delle Acli di Napoli, Gianvincenzo Nicodemo. Tra i relatori, anche Anna Cigliano, del Coordinamento Donne Campania e la pedagogista Micaela Desiderio Vigorito.
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