18 dicembre 2014

Auguri!

Le lavoratrici e i lavoratori domestici, colf e assistenti familiari delle ACLI, vi augurano Buon Natale e un Nuovo Anno che possa essere ricco di soddisfazioni, di pace e libertà.

Info www.terreliberta.org per educare alla pace 

Quest’anno con i nostri biglietti di auguri andiamo a sostenere esperienze di volontariato internazionale dedicate ai giovani italiani e stranieri e alla loro ricerca di orientamento e futuro, nell'impegno per uno sviluppo sostenibile, per la convivenza civile, per la pace.

17 dicembre 2014

Dal Mondo: Abu Dabi un incontro interregionale per i Paesi del Golfo



Milioni di lavoratori in Asia e in Africa, di cui circa 2,4 milioni di lavoratori domestici nel Golfo, sono bersagli di vari tipi di abusi, da salari non pagati, confisca dei passaporti, abusi fisici e lavoro forzato.

Sia gli abusi dei lavoratori domestici fuori dalla vista del pubblico, come il tasso di mortalità allarmante tra i lavoratori edili, e la situazione degli immigrati nel Golfo, richiedono una riforma urgente e profonda (Rothna Begum - di Human Rights Watch), così come è necessario riformare il sistema dei contratti di lavoro a partire da quello domestico. Il 23 e 24 novembre scorsi ad Abu Dabi un forum interregionale dei Paesi del Consiglio del Golfo si è affrontato anche questo tema. 

Ad oggi il sistema della kafala utilizzato in vari gradi in tutto il Golfo , impedisce ad un lavoratore di cambiare lavoro prima che il contratto sia risolto avendo ottenuto il consenso del suo datore di lavoro. Ciò mantiene molti lavoratori intrappolati in situazioni di abuso. Molti lavoratori immigrati hanno gravi difficoltà economiche non solo per sostenere le loro famiglie nei loro paesi d'origine, ma anche per pagare i debiti enormi sostenuti durante il processo di reclutamento con agenzie di reclutamento di solito mal gestite, sia nei paesi di origine dei migranti che nei paesi di destinazione del Golfo, che lucrano sul processo di migrazione.

16 dicembre 2014

Colf: promemoria tredicesima mensilità

In occasione del Natale, e comunque entro il mese di dicembre, il datore di lavoro dovrà corrispondere al lavoratore una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione globale di fatto, in essa compresa l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, così come chiarito nelle note a verbale apposte in calce al presente contratto. 
Per i lavoratori che non raggiungessero un anno di servizio, saranno corrisposti tanti dodicesimi di detta mensilità, quanti sono i mesi lavorati.
Ricordiamo che la tredicesima matura anche durante: - malattia, - infortunio sul lavoro, - malattia professionale e maternità nei limiti del periodo di conservazione del posto del lavoro e per la parte non liquidata dagli enti preposti. Vedi art. 38 ccnl Lavoratori Domestici

11 dicembre 2014

Diritti+Umani: Sarà un paese

All'interno della Rassegna Diritti+Umani (promossa anche dalle Acli di Padova) giunta ormai alla sua 9a edizione, Lunedì 15 dicembre ore 21.00 verrà proiettato (a cura di Diritti+Umani, Ufficio diocesano pastorale della comunicazione e Unicef) il docufilm Sarà un paese di Nicola Campiotti.
Il regista con dolcezza e partecipazione, si fa guidare dal piccolo Elia nel raccontare un’Italia caleidoscopica in cui i bambini sono la vera risorsa e il vero motore trainante. Sarà un paese è un inno alla speranza e un invito a rimboccarsi le maniche affinché un’altra Italia sia possibile

Per maggiori informazioni  
 tel. 049 8726162
www.dirittipiuumani.org

10 dicembre 2014

Aspettando il Natale con le Acli Colf

Un Anno si sta per concludere e avvicinandoci alla festività del Santo Natale, le nostre Acli Colf condividono momenti di riflessione e festa nei loro circoli. Daranno inizio Milano, Torino, Varese, Verona che domenica 14 dicembre, festeggerano e si scambieranno gli auguri in un momento di convivialità.

Dalle Acli Colf di Milano...

A Milano "Natale insieme" si aprireà alle ore 9.15 con la visita guidata alla Mostra di Giovanni Segantini a Palazzo Reale, per proseguire con il pranzo realizzato con pietanze della tradizione dei paesi di origine delle socie Acli Colf, preparate e raccontate dalle stesse socie
Nel pomeriggio si proseguirà con musiche, canti, poesie, scambio di auguri, gioia, allegria, e tutto quello che riusciamo a donarci reciprocamente!! Per info:02/7723284   

Dalle Acli Colf di Torino...
Le Acli Colf di Torino con il CTA  si preparano alla quarta edizione della festa natalizia "Bailando gustando", un appuntamento con le lavoratrici e i circoli Acli, occasione di incontro tra le nostre socie/i per rimarcare il legame che ci  unisce. Musica, danze e buffet interculturale fanno da collante in preparazione al Santo Natale per dedicarci un momento di sereno svago in vista del nuovo anno che ci vedrà  tutti molto impegnati in nuovi progetti di crescita in questo momento difficile per il nostro Paese. L'appuntamento è per Domenica 14 dicembre a partire dalle ore 16.00. Per info: 011/5712811


Dalle Acli Colf di Varese...
Lo scambio di auguri tra le nostre associate delle Acli Colf di Varese sarà accompagnato dalla visione di un emozionante documentario delle Acli Colf "Tra Vent'anni... La vita, i sogni, le speranze di colf e assistenti familiari migranti".
Clicca qui per vedere la locandina da divulgare tra amiche e amici.
Clicca qui per vedere il promo del video
Per info: 0332/281204


Dalle Acli Colf di Verona ...
Domenica 14 dicembre presso la Casa Mag si terrà in momento di approfondimento sul tema dei diritti dei cittadini stranieri in Italia e nei Paesi di origine.  Per l'occasione sarà presente Nicola Savioli, Direttore del Patronato Acli in Moldova che approfondirà le tematiche relative ai diritti e racconterà l'esperienza del Patronato. Per info: 045/2521378
A seguire ci sarà un momento di convivialità e di scambio di augruri!
Clicca qui per vedere il  Programma
Clicca qui per leggere il giornalino CNAS-ACLI
             

9 dicembre 2014

Mettiti in Giallo contro il razzismo

Il Coord. Migrante Varese (a cui collaborano ACLI e Acli Colf), in occasione del 10 dicembre,anche quest'anno ha promosso la campagna METTITI IN GIALLO CONTRO IL RAZZISMO:
- Domenica 30 novembre è stato realizzato lo spettacolo teatrale "RidiRwandaRidi- racconti di un bambino silenzioso"
- Il 10 dicembre METTITI IN GIALLO CONTRO IL RAZZISMO: affissioni di manifesti in Varese città e Busto Arsizio, e intervento presso Università dell'Insubria

Clicca di seguito per vedere Manifesto e Comunicato stampa
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8 dicembre 2014

Cassa colf: Il versamento è obbligatorio

Ho assunto una colf che mi aiuta nelle faccende domestiche per poche ore la settimana. Devo comunque versare anche i contributi Cassa Colf, anche se non raggiunge il minimo dei versamenti richiesto dalla Cassa per erogare le prestazioni?

I contributi Cassa colf sono dovuti anche se la lavoratrice svolge poche ore settimanali con loi stesso datore di lavoro: il versamento è un obbligo contrattuale, e come tale deve essere assolto, anche perché il comma 3 dell’art. 52 del Contratto nazionale lavoratori domestici (Ccnl) stabilisce che tali contributi hanno natura retributiva, e quindi sono in tutto e per tutto elementi della retribuzione.
La Cassa colf è un istituto previsto dall’art. 52 Contratto collettivo lavoratori domestici (Ccnl) che ha lo scopo di fornire prestazioni e servizi a favore dei lavoratori e datori di lavoro, comprensivi di trattamenti assistenziali sanitari e assicurativi, integrativi e aggiuntivi delle prestazioni pubbliche, ai datori di lavoro e lavoratori che vi aderiscano attraverso il versamento dei contributi di assistenza contrattuale.
Tali contributi “Cassa colf” vengono versati per il tramite dell’Inps, provvedendo ad aggiungere nei Mav relativi ai contributi previdenziali, € 0,03 centesimi per ogni ora lavorata, di cui € 0,02 a carico del datore di lavoro e € 0,01 a carico del lavoratore.
A fronte del pagamento di tale contribuzione contrattuale, la Cassa colf riconosce alcune prestazioni, a patto che vi sia regolarità contributiva, per cui risultino versati gli ultimi quattro trimestri precedenti l’evento, e sia raggiunta la soglia minima di versamenti pari a € 25,00: ciò significa che per poter accedere alle prestazioni è necessario essere titolare di uno o più rapporti di lavoro da cui scaturiscano almeno 16 ore settimanali (anche due da 8 ore settimanali, o quattro da 4 ore settimanali).
Se si è al di sotto di questa soglia, non significa che i contributi Cassa colf non siano dovuti: il versamento è un obbligo contrattuale, e come tale deve essere assolto.

7 dicembre 2014

10 dicembre Giornata internazionale dei Diritti Umani

Diritti umani e contrasto alle discriminazioni” è il titolo del convegno, promosso dall'Unar, dal Dipartimento per le Pari Opportunità e dalle Acli che si svolgerà mercoledì 10 dicembre alle ore 10.30 in via Marcora 18, presso la Sede nazionale delle Acli, a Roma, in occasione della “Giornata internazionale dei Diritti umani”, che ricorda la “Dichiarazione Universale dei Diritti Umani”, firmata a Parigi nel 1948 dall'Assemblea generale dell'ONU. Le Acli collaborano da dieci anni con l'Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) nella lotta contro ogni forma di discriminazione, attraverso vari progetti e attività.
All'incontro interverranno, fra gli altri, Franca Biondelli, sottosegretario al Lavoro, Lorenzo Trucco, presidente dell'Associazione Studi Giuridici sull'immigrazione (Asgi), Antonio Russo, responsabile Immigrazione delle Acli nazionali. Concluderà i lavori Gianni Bottalico, presidente nazionale delle Acli.

4 dicembre 2014

Colf: in caso di ricovero dell’assistito il contratto non si interrompe

Ho assunto un’assistente familiare per mia madre invalida. Nel caso venisse ricoverata, che succede al rapporto di lavoro? posso chiederle di recarsi a effettuare il suo servizio presso la struttura sanitaria?

Secondo quanto previsto dall'art. 19 del Ccnl, in caso di ricovero in ospedale dell’assistito il rapporto di lavoro con l’assistente familiare non si sospende né può essere interrotto: si verifica infatti una causa di sospensione extraferiale del rapporto di lavoro dovuta a esigenze del datore di lavoro, che impone sia assicurato alla lavoratrice l’ordinario trattamento economico.

E’ possibile, allora, chiedere alla lavoratrice di svolgere le proprie prestazioni presso la struttura di ricovero? 
La normativa contrattuale impone di distinguere, tra il rapporto di lavoro ad ore e il rapporto di lavoro in regime di convivenza: l’art. 31 del Ccnl, dedicato alle trasferte, stabilisce un obbligo del lavoratore convivente di recarsi in trasferta, ovvero di seguire il datore di lavoro o la persona alla cui cura egli è addetto, in soggiorni temporanei. 
Tale obbligo non è specificato per i rapporti di lavoro ad ore, ove dunque la lavoratrice può legittimamente rifiutarsi di far convergere le proprie prestazioni in luogo e ad orari diversi rispetto a quelli inizialmente stabiliti: una tale eventualità non può che essere concordata ex novo con la lavoratrice, eventualmente a condizioni retributive e di orario adattate alla situazione specifica.


In caso di rapporto di lavoro in regime di convivenza, comunque, devono essere rimborsate al lavoratore le eventuali spese di viaggio che debba direttamente sostenere in tali occasioni, come ad esempio le spese di trasporto andata e ritorno, e, inoltre, è prevista una diaria giornaliera, cioè un importo aggiuntivo, pari al “20% della retribuzione minima tabellare giornaliera” prevista per la sua categoria, quella della Tabella A – lavoratori conviventi, per tutti i giorni nei quali egli sia stato in trasferta o si sia recato in soggiorni temporanei.

Tale diaria aggiuntiva non è dovuta se fin dall'inizio dell’instaurazione del rapporto di lavoro, tale eventualità è stata espressamente prevista, attraverso l’inserimento di una specifica clausola nella lettera di assunzione avente sufficiente determinatezza (non sono valide formule eccessivamente generiche).

27 novembre 2014

A Padova: Germogli al posto di rose

"Germogli al posto di rose" questo il titolo del Convegno che si terrà a Padova Domenica 30 novembre a partire dalle ore 16.00 presso la Casa del Clero, via S.Girolamo 25, Padova.
Le Acli Colf, in collaborazione con il Patronato Acli, organizzano un incontro di approfondimento sulla crisi in Ucraina, ad un anno dai primi scontri del 2013.
Sarà presente P.Andriy Tverdokhlib per approfondire il contesto storico e sociale della crisi; porteranno le loro testimonianze le lavoratrici delle Acli Colf insieme ai progetti del Patronato per sostenere le famiglie delle molte cittadine e cittadini che direttamente o indirettamente vivono tale situazione di difficoltà; verrà inoltre approfondito l'istituto dell'asilo politico quale strumento per promuovere i diritti di chi vive in una situazione di grave pericolo e necessita di protezione.
Per maggiori info padova@acli.it - 0498643790
L'ingresso è libero e la cittadinanza tutta è invitata
www.aclipadova.it

25 novembre 2014

Coordinamento Donne Acli: contrastare ogni forma di violenza

Nella Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, anche le Donne delle Acli si esprimono contro ogni forma di violenza!
“Nonostante la sensibilizzazione sul fenomeno della violenza sulle donne e la legge promulgata un anno fa contro i femminicidi, questo dramma rimane ancora una piaga sociale dura da sconfiggere”, afferma Agnese Ranghelli, responsabile nazionale del Coordinamento Donne Acli, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne del 25 novembre.“Gli strumenti legislativi e processuali – prosegue la responsabile del Coordinamento Donne Acli - sono sicuramente utili in una società civile, ma siamo consapevoli che tali strumenti non bastano a debellare questo fenomeno. La vera partita si gioca sul cambiamento culturale, dalla promozione dell'educazione alla relazione, al rispetto e alla reciprocità tra i generi. La violenza è dipinta da variegati contorni sfumati. Tra tutti i tipi di violenza quella più difficile da sradicare è legata all’identità di genere e dalla cultura che si acquisisce fin da piccoli. Quindi ben vengano percorsi mirati all’autostima, all’educazione ed all’affettività. Il fenomeno è complesso e richiede un coinvolgimento corale e duraturo di più istituzioni e rappresentanti della società”.

24 novembre 2014

Dal Mondo - Amnesty International e lavoro domestico in Qatar

Amnesty International afferma che i lavoratori domestici stranieri in Qatar stanno affrontando gravi situazioni di sfruttamento, tra cui il lavoro forzato e la violenza fisica e sessuale. 
In un nuovo rapporto, Amnesty afferma che i lavoratori migranti sono vittime di un sistema discriminatorio che nega loro protezioni e li lascia indifesi rispetto alle situazioni di sfruttamento e abusi, tra cui il lavoro forzato e la tratta di esseri umani.
Secondo tale rapporto, i lavoratori stranieri sono attirati verso il paese su false promesse. Molti finiscono per lavorare sette giorni su sette e non hanno alcun vero modo per lamentarsi delle loro condizioni alle autorità, non avendo accesso alla giustizia. Molte donne vengono sottoposte a terribili episodi di abusi sessuali e fisici per mano dei loro datori di lavoro. Amnesty ha anche dichiarato che non c'erano segni Qatar sono essere ritenuti responsabili per aver abusato dei loro lavoratori, anche in caso di stupro.

Vedi il documento di Press TV Qatar

Amnesty International says foreign domestic workers in Qatar

20 novembre 2014

Colf o addetto alle pulizie? Le mansioni sono diverse


Lavoro presso una famiglia per due volte alla settimana, dove mi occupo esclusivamente delle pulizie di casa. Qual è il mio corretto inquadramento contrattuale? Sono colf o addetto alle pulizie?
Succede spesso che i termini utilizzati nel linguaggio comune non corrispondono ai termini tecnici e specialistici utilizzati in diritto e soprattutto nel contratto, per individuare specificatamente le mansioni affidate alle lavoratrici. Per “colf” in genere si intende, infatti, colei che presta la propria opera lavorativa a servizio della famiglia occupandosi della cura della casa in senso lato, per cui, nel linguaggio comune, vi rientrerebbe comodamente anche colei che si limita ad effettuare le pulizie di casa.

19 novembre 2014

A Trento: Le “badanti” nelle famiglie italiane

Acli Colf, in collaborazione con la Fondazione Franco Demarchi e la Provincia Autonoma di Trento organizzano il convegno "Viaggio nel lavoro di cura", che si terrà Martedì 25 novembre 2014 con inizio ad ore 9.30, presso l'Aula Magna della Fondazione Demarchi in Piazza S. Maria Maggiore 7, a Trento.
Durante il convegno verrà presenta promossa dalle Acli Colf in collaborazione con Patronato Acli e Iref che indaga le trasformazioni del lavoro domestico al tempo della crisi.

18 novembre 2014

A Trieste: Servizi privati e famiglie per una prospettiva comune

Il sistema Acli di Trieste, con il coinvolgimento dell'associazione Acli colf, del Patronato e della cooperativa Lybra, è ormai da dieci anni impegnato nell'ambito della tutela del lavoro di cura. 

I servizi che facciamo in questo ambito sono molti, dal punto di vista associativo, professionale e formativo. Abbiamo pertanto pensato di organizzare un momento di riflessione sul tema del lavoro di cura, a partire dalla nostra esperienza, coinvolgendo le istituzioni. 

Sarà l'occasione per presentare le nostre attività e sottoporre a comune, provincia e regione alcune questioni che come associazione ci stanno molto a cuore su questi ambiti. Il convegno si svolgerà al caffè san Marco venerdì 21 novembre prossimo dalle ore 15 alle ore 17.

Vedi il Volantino

13 novembre 2014

La Svizzera: 16° Paese a ratificare la Convenzione dell'ILO - C189

Congratulazioni alla Svizzera che è il 16° Paese a ratificare la Convenzione internazionale sulle lavoratrici e lavoratori domestici, adottata dall’ILO il 16 giugno 2011. Una convenzione che vuole promuovere a livello globale la tutela dei diritti delle lavoratrici e lavoratori domestici, nonché la promozione a livello sociale del riconoscimento del lavoro domestico come un vero lavoro!


Per maggiori informazioni e scaricare materiali utili, vai al sito dell'ILO 

Domestic workers all over the world are still deprived of their right to fair, humane, safe and secure working conditions, and often are exempt from labour law. The International Labour Organization is addressing the excessive working hours, the low wages, the lack of maternity protection, the vulnerabilities of migrant domestic workers, and the issues of child labour and forced labour, amongst others

12 novembre 2014

Colf: Assenza ingiustificata motivo di licenziamento


Circa un mese fa l’assistente familiare che lavora a casa nostra mi ha chiesto un periodo di permesso per tornare al suo paese a causa di alcuni gravi problemi di salute della madre, doveva rientrare la scorsa settimana ma non ho più avuto notizie. Come devo fare? Devo licenziarla?

L’art. 21 del Contratto collettivo nazionale (Ccnl) prevede che “Le assenze del lavoratore debbono essere in ogni caso tempestivamente giustificate al datore di lavoro” aggiungendo poi che “Le assenze non giustificate entro il quinto giorno,ove non si verifichino cause di forza maggiore, sono da considerare giusta causa di licenziamento”.

9 novembre 2014

A Trieste "Prendiamoci a cuore"

Programma "Prendiamoci a cuore"
Le Acli provinciali di Trieste, in collaborazione con Acli Colf, Lybra Cooperativa Sociale Onlus, ARPA FVG e ALT, propongono un ciclo di incontri gratuiti dal titolo “Prendiamoci a cuore” per riflettere sui cambiamenti caratteristici dell’epoca instabile in cui viviamo.

I temi che verranno affrontati spaziano dagli effetti potenzialmente nocivi dell’uso eccessivo dei cellulari, all'allattamento al seno, dalla prevenzione della salute nelle donne, alla dipendenza da alcol, tabacco, stupefacenti e gioco d’azzardo, dalla dipendenza dai social network alle buone abitudini alimentari.
Gli incontri inizieranno l’11 novembre 2014 e si concluderanno a maggio 2015.
La partecipazione è gratuita.

Il primo incontro, dal titolo “Cosa ti passa per la testa? - Effetti dei cellulari e dei campi elettromagnetici per noi e i nostri piccoli”, si terrà martedì 11 novembre alle ore 17.00 presso la sede provinciale in via San Francesco 4/1, Scala A.
Relatrice : Anna Maria Bampo – ARPA FVG.

Per informazioni: Acli provinciali di Trieste - Via S. Francesco 4/1, scala A - Tel. 040 370408
Email: trieste@acli.it  - Sito: http://aclitrieste.jimdo.com/

8 novembre 2014

Dal Mondo - Hong Kong: non siamo schiavi! Le proteste dei lavoratori domestici

Ad Hong Kong le lavoratrici e i lavoratori domestici si mobilitano per la promozione dei loro diritti e contro gli abusi nei confronti dei lavoratori domestici migranti. 
Al grido "Non siamo schiavi!" le lavoratrici e i lavoratori vogliono una politica che tuteli i diritti per i cittadini che lavorano in questo settore, in particolare per quelli migranti che hanno meno tutele e diritti, e spesso non hanno accesso ad una permanenza legale nel paese, vengono truffati dalle agenzie di intermediazione, diventando più facili vittime di abusi e violazioni. 

Di seguito il link al video Domestic Workers Hong Kong

In Hong Kong, the workers and domestic workers are mobilized for the promotion of their rights

7 novembre 2014

Le colf italiane

(Dalla Rassegna Stampa - Fonte repubblica /economia e finanza)


Il ritratto di un Paese attraverso il suo rapporto con i contributi e la previdenza. E' quello che emerge dal bilancio sociale dell'Inps, che per prima cosa dipinge la situazione di difficoltà nella quale si trovano molte persone uscite dalla fase lavorativa della vita: nel 2013 quasi la metà dei pensionati (il 43,5%, pari a 6,8 milioni di persone), aveva un reddito pensionistico inferiore a 1.000 euro al mese. Oltre 2,1 milioni di pensionati (il 13,4%) aveva un reddito inferiore ai 500 euro mentre quasi il 70% aveva meno di 1.500 euro al mese.

Dai dati si vede anche il Paese che cambia: nel 2013 i lavoratori domestici iscritti all'Inps erano 749.840, con una riduzione rispetto al 2012 di 42.858 unità (-5,4%). Tale riduzione risulta più marcata fra i maschi (-18,6%) che per le donne (-2,8%) ma soprattutto sconta un calo tra gli stranieri (47.098 in meno con un -7,4%). Per i collaboratori domestici italiani si registra un aumento (4.240 unità in più con un +2,8%). Solo il 21% dei domestici è italiano ma in soli due anni la crescita degli italiani tra le colf è stata quasi del 4,0%.

6 novembre 2014

A Torino: Lingua Madre 2014 al Circolo dei lettori

Martedì 11 novembre, alle ore 18.00 al Circolo dei lettori di Torino (Palazzo Graneri, via Bogino 9), si terrà l'evento di presentazione di Lingua Madre Duemilaquattordici.
Racconti di donne straniere in Italia (Edizioni SEB27), il libro con i racconti selezionati della IX edizione del Concorso.
L’ormai tradizionale appuntamento autunnale dedicato all’antologia, quest’anno sarà ancora più ricco e coinvolgente!

Per maggio info vedi il sito  LinguaMadre

5 novembre 2014

Colf: L'infortunio in itinere è indennizzato?

Lavoro come colf in una famiglia che abita a due isolati dalla mia abitazione. Mentre stavo andando a lavoro in bicicletta, sono caduta e mi sono procurata una distorsione che mi obbligherà a stare a riposo per almeno 15 giorni. Può considerarsi infortunio sul lavoro?

Anche chi lavora in ambito domestico ha diritto alle prestazioni Inail, per gli infortuni sul lavoro, compreso l’eventuale "infortunio in itinere", quello che capita al lavoratore sul normale percorso di andata e ritorno dal luogo di abitazione a quello di lavoro.
Questo tipo di infortunio viene però indennizzato esclusivamente in presenza di alcune tassative condizioni, che vengono verificate con la richiesta da parte dell’Inail di compilazione di un questionario.
Ad esempio, nel caso della signora che va al lavoro in bicicletta, l’utilizzo del mezzo proprio, può essere considerato come rischio "elettivo" del lavoratore, che scegliendo di non avvalersi di mezzi pubblici, si accolla anche il rischio di subire incidenti.
L'Inail valuta anche se l’uso del veicolo privato, considerati gli orari lavorativi, gli orari dei servizi pubblici di trasporto, e tenuto conto della distanza tra i due luoghi, nonché il percorso possibile, era da considerarsi necessitato, o comunque giustificato in base alle esigenze del lavoratore.
La giurisprudenza poi, ha ulteriormente chiarito, che l’infortunio ciclistico non è indennizzabile quando la distanza tra l’abitazione e il luogo di lavoro è così piccola da rendere superfluo l’uso della bicicletta (per esempio meno di un chilometro).
Il pagamento dipende dal riconoscimento o meno dell’infortunio sul lavoro: in caso positivo sarà l’Inail che verserà al lavoratore l’indennità giornaliera, che comprende i giorni festivi, a partire dal quarto giorno di assenza, pari al 60% della retribuzione convenzionale fissata secondo le tabelle Inps, per i primi 90 giorni, che sale poi al 75% per i successivi.
In caso negativo, la prestazione dovuta sarà quella di malattia, avente in realtà scarsa copertura per i lavoratori domestici: essa non è infatti indennizzata dall'Inps, ma resta a carico del datore di lavoro per un massimo di 8, 10 o 15 giorni a seconda dell’anzianità di servizio (rispettivamente 6 mesi, fino a due anni e oltre) dopo di che si avrà diritto esclusivamente alla conservazione del posto, ma senza retribuzione.

4 novembre 2014

Non tagliamo i Diritti: firma per difenderli! Campagna contro i tagli dei Patronati

www.tituteliamo.it
I tagli alle risorse dei Patronati, messi nero su bianco nella legge di Stabilità, sono un attacco diretto contro i cittadini. Se venissero confermati, questi istituti, che difendono e promuovono i diritti previdenziali e socio-assistenziali, non potrebbero più garantire i servizi finora offerti. Inoltre il numero di coloro che rischiano di perdere il lavoro si attesta attorno al 70% degli organici complessivi dei vari patronati, ovvero migliaia e migliaia di persone.
Una scelta scellerata che metterà in ginocchio la rete di solidarietà dei Patronati che rimangono l'unico welfare gratuito a favore dei disoccupati, dei pensionati, dei lavoratori, dei cittadini stranieri e degli italiani all'estero. Tutti loro si troveranno a pagare per un servizio oggi gratuito, con il rischio di dover rinunciare alle tutele previdenziali e assistenziali cui hanno diritto.L’uguaglianza di accesso ai diritti sarà cancellata. (Vedi anche Che cosa sono i Patronati)

3 novembre 2014

Fai Acli - Una finestra sull'Europa: promozione del lavoro a partire dai giovani.

Si terrà ad Amsterdam, dal 5 al 7 novembre, il seminario internazionale di studi “Youth on the move. Bisogni, opportunità, garanzie e diritti”, promosso dalle Acli e dalla Federazione delle Acli Internazionali - vai al Sito
L’incontro, che ha avuto il patrocinio del 3° Gruppo del CESE, è sostenuto dall’EZA (Europäischen Zentrum für Arbeitnehmerfragen) e dalla Commissione Europea nel quadro delle azioni di promozione del dialogo sociale, e rappresenta per tutte le Acli l’occasione in cui proporre alla riflessione comune questioni di grande rilevanza sociale, chiamando a confronto le organizzazioni europee che hanno come propria mission la promozione e il dialogo sociale, la cultura del lavoro e della cittadinanza.
(Diretta Streaming)

30 ottobre 2014

A Padova si parla di Crisi Ucraina insieme alle nostre lavoratrici

Le Acli Colf di Padova stanno promuovendo un incontro per il prossimo 8 novembre in cui riflettere sulla crisi Ucraina.
Un incontro aperto alla cittadinanza, e in particolare alle nostre lavoratrici domestiche molte delle quali provengono da questo Paese.
Insieme vi vuole provare ad approfondire le questioni non solo di una crisi, ma di ciò che questa comporta anche per chi la viva a distanza, come le molte paure per le proprie famiglie lontane.
Un momento di condivisione in preparazione ad un convegno che si terrà a fine novembre proprio su queste tematiche; un'occasione utile per soffermarci a riflettere sul significato della migrazione e delle lontananze che viviamo.

Siete dunque invitati a partecipare all'iniziativa che si terrà presso la sede delle ACLI di via Buonarrotti, 62 (prima Arcella) dalle ore 14.30 alle ore 17.30.

Per maggiori informazioni potete contattare la segreteria delle Acli di Padova 0498643790 e la Responsabile provinciale delle Acli Colf di Padova, Sig.ra Ajka Hecimovic 347.2252614

Vedi il Volantino

29 ottobre 2014

Maternità: interviene la Cassa Colf

Sono appena entrata in maternità. La famiglia presso cui lavoro come colf, mi dice di fare domanda alla Cassa Colf per usufruire di alcune prestazioni: di che cosa si tratta?

La CAS.SA.COLF è lo strumento che le parti sociali, con la sottoscrizione del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro Domestico, hanno costituito per sostenere il lavoro domestico, fornendo trattamenti assistenziali sanitari e assicurativi, integrativi e aggiuntivi delle prestazioni pubbliche ai datori di lavoro e ai lavoratori iscritti.
Sono iscritti alla CAS.SA.COLF tutti i dipendenti ed i datori di lavoro domestico che hanno versato i contributi di assistenza contrattuale, all'atto del pagamento dei contributi previdenziali obbligatori, inserendo nell'apposito campo MAV, il codice F2, e versando contestualmente l'importo aggiuntivo di € 0,03 centesimi ogni ora lavorata dalla colf.

In tema di maternità, il nuovo regolamento, ha rafforzato le prestazioni in tema di maternità, per gli eventi verificatasi a partire dal 1 gennaio 2014, e quindi oggi per la lavoratrice iscritta è previsto:

- il rimborso delle spese sanitarie sostenute dalle lavoratrici in stato di gravidanza, per l’intero periodo riconosciuto, nel limite massimo annuo di € 400,00;

- il pagamento delle spese per interventi chirurgici effettuati nel primo anno di vita del neonato per la correzione di malformazioni congenite, comprese le visite e gli accertamenti diagnostici pre e post intervento, nonché la retta di vitto e di pernottamento dell’accompagnatore nell'istituto di cura o in struttura alberghiera con un tetto massimo di euro 100,00 al giorno, comprensivi di vitto e alloggio, a persona, per il periodo del ricovero. La disponibilità annua per la presente garanzia è di € 5.000,00 per neonato;

- il pagamento dell'indennità giornaliera in caso di ricovero dovuto al parto, in istituti di cura pubblici o privati, pari a € 20,00 per ciascun giorno di ricovero per un periodo non superiore a 20 giorni per persona e per anno civile. Tale indennità è corrisposta anche in caso di ricovero in forma di day-hospital;

- il pagamento dell'indennità di € 20,00 per ogni giorno di convalescenza certificata dal medico, conseguente a parto con intervento chirurgico, dopo la dimissione dall'istituto di cura o previsto nella degenza in day-hospital, con un massimo di 10 giorni per persona e per anno civile.

Per poter accedere alle prestazioni è necessario rispettare alcuni requisiti.

28 ottobre 2014

"Ti tuteliamo" - Patronati in Italia

"Ti tuteliamo" è un campagna promossa dai Patronati d'Italia (Acli - Inas - Ital - Inca) per informare lavoratrici e lavoratori italiani e stranieri, occupati, disoccupati, nonché pensionati e cittadini sulle attività di tutela individuale, previdenziale e assistenziale.


Questa Campagna è stata pensata per far conoscere i tanti servizi offerti in Italia e nel Mondo dai Patronati, per informare su come ottenere le prestazioni di cui si ha diritto sulla base del sistema di protezione sociale italiano o del Paese in cui si vive, e la corretta applicazione delle normative nazionali, comunitarie e internazionali.

Per maggiori informazioni clicca su www.tituteliamo.it

23 ottobre 2014

Colf: il riposo pomeridiano va goduto fuori casa

Ho assunto una assistente familiare, a tempo pieno, che vive con mia madre: quali sono i riposi giornalieri che devo garantire?

L’art. 15 del Ccnl, al comma 4, stabilisce che “Il lavoratore convivente ha diritto ad un riposo di almeno 11 ore consecutive nell'arco della stessa giornata e, qualora il suo orario giornaliero non sia interamente collocato tra le ore 6.00 e le ore 14.00, oppure tra le ore 14.00 e le ore 22.00, ad un riposo intermedio non retribuito, normalmente nelle ore pomeridiane, non inferiore alle 2 ore giornaliere di effettivo riposo”.
La norma, dunque fissa un numero di ore di riposo minimo da assicurare alla lavoratrice, undici consecutive e almeno due intermedie, “normalmente” nelle ore pomeridiane, ma niente vieta che la lavoratrice e il datore di lavoro si accordino per godere del riposo in altra parte della giornata, ad esempio nella mattina, sempre che alla lavoratrice sia assicurata la possibilità, in quelle ore, di dedicarsi alle proprie attività personali (fare una passeggiata, leggersi un libro, ecc..).

Per sottolineare questo aspetto, il nuovo Ccnl ha inserito un paragrafo all’interno del comma 4 che prevede espressamente: “Durante tale riposo il lavoratore potrà uscire dall’abitazione del datore di lavoro, fatta salva in ogni caso la destinazione di tale intervallo all’effettivo recupero delle energie psicofisiche”.
Succede infatti spesso che il datore di lavoro esiga il godimento di questo riposo all’interno dell’abitazione, soprattutto nei casi di non autosufficienza dell’anziano, onde evitare di provvedere alla sostituzione della lavoratrice, oppure, dall’altro lato, che il lavoratore, utilizzi queste ore per effettuare un turno di lavoro altrove.

In entrambi i casi si verifica una violazione degli obblighi contrattuali: le due (o più) ore di riposo devono essere dedicate al riposo della lavoratrice, e a seconda di come viene svolta, anche l’attività di mera vigilanza può essere considerata attività lavorativa, se non consente alla lavoratrice di dedicarsi ai propri affari, e soprattutto se la stessa deve rimanere “a disposizione” del datore di lavoro.
 

22 ottobre 2014

"Il riscatto" con Mohamed Ba

Sabato 25 ottobre 2014 presso l'Aula Magna – Dip FISPPA sede di Sociologia Via Cesarotti 10/12, Padova h.15.oo - 17.oo,  si terrà l'incontro/lezione 
Il riscatto recitato di e con Mohamed BA mediatore culturale e autore teatrale.
Introducono Franca Bimbi e Geneviève Makaping.

21 ottobre 2014

Chissà perché - Poesie

Sogni e realtà
Battere le mani
e sentire
la musica espandersi.
Aprire la bocca
e udire
come volano le parole.
Elargire sorrisi
e aprire le porte.
Invocare la giustizia
e rompere le catene.
Rispettare l’altro
e conquistare la pace.

Sogni e realtà è una delle poesie scritte da Raggente Gabriele nel suo volume da poco pubblicato, dal titolo Chissà perché.
La pubblicazione raccoglie 135 poesie sui temi più svariati, dalla politica all'amore, dalle riflessioni sulla propria identità alla contemplazione della natura, raccoglie emozioni.

20 ottobre 2014

Ridefinire le politiche contro la tratta di essere umani

L'associazione Slaves no more (che si impegna a combattere il traffico di esseri umani per lo sfruttamento lavorativo e sessuale e contro ogni forma di violenza, abuso e discriminazione di cui sono vittime le donne) terrà a Roma il 21 ottobre 2014 il convegno dal titolo:

RIDEFINIRE LE POLITICHE CONTRO LA TRATTA DI ESSERI UMANI
ROMA, 21 OTTOBRE 2014 - Centro studi americani - via Michelangelo Caetani, 32


Il Convegno, che vuole mettere a fuoco le sfide e le risposte a una delle peggiori schiavitù del XXI secolo: il traffico di esseri umani è organizzato oltre che dall'associazione Slaves no More, dall'Ambasciata Usa in Italia e dal Centro studi americani.

Di seguito il programma dell'iniziativa:
SLAVERY NEVER ENDS
Ore 15.00              Welcome coffee
Opening remarks: Gianni De Gennaro, President, Centro Studi Americani
                              U.S. Ambassador John Phillips
                              Pino Gulìa, vicepresidente Slaves No More