31 marzo 2014

Varese 5 aprile 2014: Lavoro domestico, Lavoro dignitoso


Il circolo Acli Colf di Varese e IPSIA Varese condividono, con prospettive diverse, ma convergenti, i temi della pace e dei diritti umani, in particolare dei lavoratori migranti (e non).
In particolare, le Acli colf operano dal 1945 per tutelare le lavoratrici e i lavoratori domestici, informare sui diritti e doveri, per promuovere un lavoro dignitoso a partire da quello domestico; mentre IPSIA si adopera per “intraprendere una puntuale opera di educazione allo sviluppo ed ogni azione idonea a formare i protagonisti di un futuro fondato (…) sul rispetto e la promozione dei diritti umani, sull'implementazione di politiche di interazione dei migranti” e “per promuovere (...) iniziative a sostegno dell'affermazione dei diritti umani individuali e collettivi riconosciuti dalle Nazioni Unite”.


Acli Colf Varese e Ipsia Varese - con il Patrocinio del Comune di Varese - promuovono un seminario pubblico sabato 5 aprile 2014 presso le ACLI di Varese (via Speri della Chieda 9 - Varese), a partire dalle ore 16.00 dal titolo "Lavoro domestico, lavoro dignitoso", in cui saranno presenti Raffaella Maioni (Resaponsabile nazionale Acli Colf), Maria Suelzu (Caritas Internationalis), Giuseppe Foresti (Patronato ACLI), Anna De Vittori (Responsabile Servizio Colf Varese). 

La giornata porrà al centro dell'attenzione la Convenzione Internazionale dell'ILO 189 che rappresenta un importante passo in avanti per la tutela dei domestic workers e per i diritti umani in generale. La convenzione ha infatti ricadute concrete e immediate sia sui lavoratori in Italia sia su quelli che lavorano in altri paesi del mondo, spesso sfruttati e senza tutele.
Inoltre sarà un'occasione per coinvolgere in un confronto lavoratrici e lavoratori domestici, datori di lavoro, caregivers famigliari e tutta la comunità territoriale, nella convinzione che il lavoro domestico e in particolare il lavoro di assistenza alla persona sia un tema trasversale che riguarda tutti, dierttamente e indirettamente.

Obiettivo principale della giornata sarà dunque far conoscere la convenzione ILO e promuovere una riflessione e un confronto che a partire dalle testimonianze dei nostri contesti, ci faccia andare oltre i confini nazionali, in una dimesione internazione qual è quella del lavoro domestico e della promozione dei diritti tanto in Italia che in altri paesi del mondo.