8 giugno 2015

Acli Colf e Soleterre in rete per il lavoro domestico

16 GIUGNO 2015 -  MILANO ROMA - ROMA MILANO
Acli Colf e Soleterre in rete per il riconoscimento del lavoro domestico e di cura

Il 16 giugno è la giornata internazionale delle lavoratrici e lavoratori domestici

... a MILANO  >>> Le Acli Colf celebrano l'anniversario all'interno di Expo a MILANO con un workshop dal titolo "Lavoro di cura, nutrimento della vita", promosso insieme a Caritas Internationalis e Concorso Lingua Madre, per dialogare sui percorsi interculturali a partire dal cibo nel lavoro domestico e di cura. (Link programma)

... a ROMA  >>> Nella stessa ricorrenza Soleterre insieme all'IRS presenteranno il 15 e 16 giugno a ROMA il rapporto di ricerca “Lavoro domestico e di cura – Buone pratiche e benchmarking per l’integrazione e la conciliazione della vita familiare e lavorativa” che analizza iniziative, pratiche e politiche riguardanti i lavoratori domestici e di cura migranti in Italia ed Europa (Link programma)

Acli Colf e Soleterre sono liete di promuovere congiuntamente queste iniziative creando un link virtuale tra Roma e Milano, proprio nella giornata del 16 giugno, volendo affermare come in Italia questo lavoro meriti attenzione e cura per il ruolo importante che rivestono le lavoratrici e i lavoratori che lo svolgono, per le famiglie che vivono nuove necessità, per i cambiamenti socio-economici e culturali che sta attraversando e che deve ancora affrontare il nostro Paese.

4 giugno 2015

Per il 16 giugno lavoratrici e lavoratori domestici a EXPO

Il 16 giugno Acli Colf celebrerà la Giornata internazionale delle lavoratrici e lavoratori domestici, occasione per commemorare la Convenzione ILO 189 adottata nel 2011.

Il workshop sarà intitolato "Lavoro di cura: nutrimento per la vita" e si terrà dalle ore 10.30 alle ore 13.30 presso Cascina Triulza - EXPO.

L’iniziativa è promossa da Acli Colf, Caritas Internationalis e il Concorso Lingua Madre con la collaborazione di Patronato ACLI.

“Il gusto è conoscenza”. Il semplice atto del mangiare ci pone in relazione con l’altro, con chi prepara i cibi, con chi ci è vicino da sempre e con chi proviene da Paesi anche molto lontani, con donne e uomini che sono chiamati a svolgere compiti di cura e assistenza in un confronto quotidiano e continuo con l’alterità.

Il workshop vuole aprire un confronto sulle questioni del lavoro domestico e di cura, dialogo interculturale, rispetto dei diritti e della protezione sociale, ponendole in relazione  in relazione al "cibo”, tema portante di EXPO.

Partendo da esperienze concrete, si porrà l'accento su come il cibo che mangiamo sia l'espressione dei cambiamenti che avvengono nelle nostre biografie, nei paesaggi che abitiamo e nelle culture che incontriamo.
Il workshop sarà un’occasione per riflettere sull'importanza del cibo nelle scelte che facciamo ogni giorno (più o meno consapevolmente) in relazione alla tutela e salute personale e sostenibilità ambientale. La preparazione e il consumo di piatti possono essere inoltre momenti di scambio tra culture e tradizioni. Questa condivisione di conoscenze e competenze è in grado di migliorare la qualità non solo  del nostro lavoro, ma delle nostre vite.

Il lavoro domestico e di cura è visto dunque, non solo come un lavoro, ma come un'opportunità per favorire nuovi stili di vita, la promozione dei diritti e la protezione sociale per tutti.
Per i lavoratori domestici, "la protezione sociale" deve iniziare dalle case in cui lavorano - dalle loro tavole e cucine - per continuare a livello più ampio attraverso il loro contratto di lavoro, fino alla portabilità internazionale dei diritti di sicurezza sociale in modo da favorire la protezione di tutti i cittadini a livello globale.
  

Per info 06/ 5840594 - 367
Leggi il Programma

27 maggio 2015

A Varese "Più forte della paura"


Dal 5 al 7 giugno, le Acli provinciali di Varese festeggeranno il settantesimo anniversario dell'Associazione con una tre giorni di festa: convegni, laboratori, spettacoli presso l'area feste della Schiranna di Varese.
Durante il pomeriggio del sabato, alle ore 17.30 ci sarà la presentazione del video realizzato dalle Acli Colf di Varese dal titolo “Più forte della paura. Esperienze migranti tra sogni, progetti e realtà”.
Per consultare il programma clicca su www.aclivarese.org

26 maggio 2015

Colf: le ferie non godute sono sempre indennizzate

Ho lavorato presso una famiglia per circa tre anni. Al termine del contratto, nei conteggi di liquidazione ho inserito anche le ferie non godute dall’inizio del rapporto di lavoro, ma il datore di lavoro si è rifiutato di pagarle dicendo che in realtà non le avevo mai chieste e che avrei dovuto goderle comunque entro 18 mesi dalla loro maturazione. Che significa?
L’art. 18 Ccnl dei lavoratori domestici, regolamenta la fruizione delle ferie da parte del lavoratore, riportando il contenuto dell’art. 10 del Dlgs 66/2003 sull’orario di lavoro, con cui l’ordinamento italiano ha inteso dare attuazione ai principi stabiliti dalla Direttiva UE 2003/88/CE.
Esso stabilisce che la fruizione delle ferie, salvo il caso in cui la lavoratrice preferisca cumulare le ferie per un biennio ai sensi del comma 8, deve aver luogo per almeno due settimane (12 giorni) entro l’anno di maturazione e, per almeno ulteriori due settimane (dodici giorni), entro i 18 mesi successivi all’anno di maturazione.
L’art. 18 stabilisce anche il principio secondo cui “le ferie hanno di regola carattere continuativo”, in quanto solo in questo modo possono assolvere alla funzione fondamentale di reintegro delle energie psicofisiche del lavoratore, e quindi esse potranno essere frazionate in non più di due periodi all'anno, purché concordati tra le parti.
In tutte le normative sopra riportate, comunque, si ribadisce l’irrinunciabilità delle ferie da parte del lavoratore, che d’altronde si configura quale principio costituzionalmente garantito dall’art. 36 Costituzione.
In relazione al carattere irrinunciabile di tale diritto, ove in concreto le ferie non siano effettivamente fruite, anche senza responsabilità del datore di lavoro, spetta al lavoratore l'indennità sostitutiva, a prescindere dalla decorrenza o meno dei termini sopra previsti, che comunque non comportano alcuna decadenza.
La giurisprudenza più recente ha infatti più volte dichiarato l'illegittimità, per contrasto con norme imperative, sia delle disposizioni dei contratti collettivi sia delle determinazioni aziendali, che escludano il diritto del lavoratore all'equivalente economico di periodi di ferie non goduti al momento della risoluzione del rapporto, restando indifferente l'eventuale responsabilità del datore di lavoro per il mancato godimento delle stesse e l’eventuale mancata richiesta del lavoratore, salva l'ipotesi specifica e comprovata del lavoratore che abbia disattesa ingiustificatamente la specifica offerta della fruizione del periodo di ferie da parte del datore di lavoro.

25 maggio 2015

Il cammino del Salvador verso la ratifica della Convenzione 189

Sembra una cosa scontata la conquista di molti diritti per i lavoratori domestici, ma in realtà a livello globale è ancora un cammino lento e faticoso. In numerosi paesi come il Salvador, il lavoro domestico è catalogato tra i lavori informali.
Sono dunque apprezzabili gli sforzi che in varie realtà si stanno facendo grazie alla mobilitazione della categoria, e alle aperture di governi che iniziano ad affrontare la questione dei lavoratori domestici.
Griselda Mata, dell'Associazione "donne per la dignità e la vita "Las DIGNAS", ha sollecitato i deputati dell'Assemblea Legislativa, affinchè venga ratificata la convenzione dell'ILO sulle lavoratrici e i lavoratori domestici.
Pochi mesi fa, il ministro del Lavoro, Sandra Guevara, ha risposto che l'anno scorso è stata riconosciuta l'Unione di lavoratrici domestiche a pagamento del Salvador (SIMUTHRES), costituito da 36 sindacalisti, che è diventato il primo sindacato in questo settore. Ha inoltre affermato che che sta lavorando con diverse organizzazioni per ottenere la ratifica della Convenzione 189 nel corso di questo governo.
Speriamo che questo possa essere un passo avanti per la categoria e per la dignità di queste donne anche in Salvador

Per approfondire vai all'articolo su www.transparenciaactiva.gob.sv

20 maggio 2015

Un convegno per discutere dell'Ucraina

Si svolgerà il prossimo 13 giugno a Torino, presso il Museo diffuso della Resistenza (Corso Valdocco 4/a), un convegno per parlare della difficile situazione dell' Ucraina e dei delicati equilibri oggi esistenti in Europa.
All'incontro, che si svolgerà dalle ore 9.30 alle ore 13.30, - e organizzato dalle Acli regionali del Piemonte e Acli provinciali di Torino, con la collaborazione di Acli Colf, Patronato Acli e FAI - parteciperà Domenico Quirico, giornalista de "La Stampa", ed Ermes Segatti, teologo presso la facoltà teologica di Torino.

16 maggio 2015

Al Salone del Libro di Torino la premiazione delle vincitrici del Concorso Lingua Madre


Lunedì 18 maggio, alle ore 13.30, presso lo Spazio Piemonte del Salone del Libro di Torino (Officina - pad1) le autrici vincitrici del concorso letterario Lingua Madre, giunto oramai alla sua decima edizione, si alterneranno sul palco accompagnate dai Sindaci delle città italiane di residenza e dalle rappresentanze diplomatiche dei Paesi d’origine. 

Presenti alla iniziativa anche le Acli Colf che, insieme al premio Lingua Madre, realizzeranno il prossimo 16 giugno a Expo il convegno "Lavoro di cura, nutrimento per la vita".

14 maggio 2015

Selezionato il documentario "Tra vent'anni" dalla Rassegna Capodarco

Una bella notizia: il documentario "Tra vent'anni...la vita, i sogni, le speranze di colf e assistenti familiari migranti" promosso da Acli Colf (autori G.Delle Vergini e E.Angelillo) e presentato in occasione del convegno "Viaggio nel lavoro di cura" (Roma, 16 giugno 2014), è tra i cortometraggi selezionati nell'ambito della rassegna "Capodarco. L'altro Festival", che si terrà a Fermo dal 22 al 27 giugno 2015.

Obiettivo del premio è quello di far emergere e diffondere la migliore produzione audio e video su argomenti che riguardano la popolazione più fragile e marginalizzata, e che non sempre vengono trattati in modo adeguato rispetto alla loro importanza.

Cliccare qui per accedere alla scheda del documentario