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26 marzo 2019

Dal Mondo: ancora difficili le condizioni delle lavoratrici etiopi in Arabia Saudita

Etiopia e Arabia Saudita hanno recentemente firmato un accordo per regolarizzare  le migliaia di donne etiopi che intendo trasferirsi nel paese arabo per impiegarsi nel settore domestico e di cura. 

Nonostante però lo stipendio alto e la legalizzazione di questa migrazione, che ogni anno interessa tantissime persone, molte delle quali minorenni, rimangono numerose criticità che l'accordo non pare voler affrontare. Anzitutto le pesanti condizioni di schiavitù, compresa quella sessuale, che queste lavoratrici sono costrette a subire presso le famiglie dove prestano servizio.

Per chi volesse approfondire, cliccare qui.

21 marzo 2018

Dal Mondo: ad Amsterdam un corteo contro il razzismo

Al grido di "10.000 famiglie si fidano di noi", lo scorso 18 marzo, in Olanda, sono sfilate centinaia di lavoratrici domestiche per denunciare la presenza di razzismo e intolleranza all'interno del settore di cura.

Lungo le strade del centro di Amsterdam si è snodato un corteo che ha visto la partecipazione di tantissime lavoratrici e lavoratori di differenti nazionalità inneggianti alla solidarietà e al rispetto.

5 dicembre 2017

Dal Mondo: lo sfruttamento delle lavoratrici domestiche tanzane in Oman e Emirati

Secondo il rapporto di Human Rights Watch, le lavoratrici domestiche della Tanzania, emigrate in Oman e Emirati per cercare maggior fortuna, sono in realtà trattate come schiave, diversamente da altre lavoratrici provenienti dalle Filippine, dall'Indonesia o dall'India, alle quali viene riservato un trattamento migliore, poichè arrivano da paesi che hanno migliorato le leggi contro lo sfruttamento, godendo pertanto di una migliore protezione giuridica.

Al contrario, le donne dell'Africa orientale sono private dei più elementari diritti: spesso non pagate, costrette a violenze sessuali, picchiate e impossibilitate a espatriare.

I due paesi arabi non hanno approntato alcuna legge in favore del lavoro domestico. Addirittura alle lavoratrici non è consentito cambiare datore di lavoro se la precedente famiglia non è consenziente.

Per chi volesse approfondire, cliccare qui.

29 novembre 2017

Dal Mondo: preoccupante la situazione delle lavoratrici domestiche brasiliane

La condizione delle lavoratrici domestiche brasiliane, in prevalenza donne povere e di colore, è caratterizzata da continui abusi. Se ne parla nel libro "Bianchezza e mascolinità in Brasile. Etnografia di un ceto dominante", scritto da Valeria Ribeiro Corossacz, che ha cercato di aprire uno squarcio sul mondo di queste lavoratrici invisibili, sfruttate e senza storia.

Nonostante negli ultimi venti anni queste donne si siano rese protagoniste di grandi lotte per rivendicare i propri diritti, la loro condizione rimane comunque decisamente precaria. Ciononostante, molto attive sono comunque le attiviste del sindacato delle lavoratrici domestiche, impegnate a diffondere informazioni sui diritti di questa categoria, per combattere le numerose molestie psicologiche e sessuali.

19 novembre 2017

Un film per combattere i pregiudizi razziali

Oggi pomeriggio, alle ore 15.30, le Acli Colf di Varese hanno organizzato un bell'evento: la proiezione del film "Il diritto di contare" che racconta dell'importante contributo dato alla Nasa da tre ricercatrici di colore, sfidando tutti gli stereotipi razziali.

L'appuntamento si terrà in via Speri della Chiesa 9 (II piano), a Varese. L'ingresso è gratuito.