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15 aprile 2019

Sindrome Italia, il male oscuro che colpisce colf e badanti

Si chiama "Sindrome Italia", uno stress diagnosticato e chiamato così per la prima volta da due psichiatri di Kiev nel 2005, dopo aver osservato alcuni sintomi comuni a molte ucraine, rumene, moldave, ma anche filippine e sudamericane, le quali avevano lavorato nel nostro paese come colf e badanti. 

La terapia per curare questa malattia, che colpisce un numero sempre crescente di persone, può durare cinque anni, ha costi non coperti dalla mutua e spesso esiti incerti, visto che un terzo delle pazienti tenta, talvolta riuscendoci, il suicidio.

Per chi volesse approfondire, cliccare qui

19 marzo 2019

Torino, le ACLI Colf organizzano un incontro sulla sicurezza

Il 21 e il 28 marzo alle ore 16, le ACLI Colf di Torino organizzano presso la sala B, in via Perrone 5 (Torino) un incontro di formazione sulla sicurezza, dal titolo "Tutela e rischi del lavoro domestico e di cura".

In particolare ci si interrogherà su cosa significhi lavorare in sicurezza, quali siano i rischi del lavorare in casa e quali le prevenzioni per la messa in sicurezza del lavoro.

27 ottobre 2018

Le tutele delle lavoratrici domestiche in caso di infortuni

Dal sito del Patronato Acli segnaliamo questo articolo molto esplicativo sulle tutele in caso di infortunio per i lavoratori domestici, i quali hanno diritto alle prestazioni erogate dall'INAIL secondo le modalità previste dalla legge.

Per chi volesse approfondire la lettura e capire i diritti dei lavoratori domestici e cliccare qui.

13 luglio 2018

Colf e badanti: negli ultimi 5 anni rimasto invariato il numero degli infortuni

Già il mese scorso avevamo raccontato in un post che il numero di colf e badanti straniere era diminuito, mentre invece erano cresciute le italiane coinvolte in questo settore.

Per quanto riguarda invece il numero degli incidenti sul lavoro, il dato degli ultimi cinque anni è rimasto più o meno invariato. Al 2016, gli infortuni sono stati quasi 5.000 con 12 morti, due in più rispetto al quinquiennio precedente. La comunità maggiormente colptita è stata quelle delle Rumene con 798 infortuni , pari al 25% del totale, seguita da quella Ucraina (414) e Moldava (331).

Per chi volesse approfondire, si consiglia la lettura di questo articolo.