2 marzo 2017

Acli Colf: a Torino un appuntamento per interrogarsi sull'8 marzo

In occasione della giornata internazionale delle donne, che ricorrerà tra poco meno di una settimana, le Acli Colf di Torino organizzano un incontro per confrontarsi su questa ricorrenza.

In particolar modo ci si soffermerà a riflettere sulla storia e sul significato dell'8 marzo; sulle difficoltà di conciliazione tra il lavoro e il lavoro di cura e più in generale sulla complessità che molte donne incontrano nel gestire i tempi di vita. L'appuntamento sarà anche occasione per soffermarsi sulla partecipazione femminile alla vita politica del Paese.

L'iniziativa si svolgerà a Torino, in via Perrone 5 (sala Ecumene), dalle 17 alle 19. Al termine è previsto un buffet per salutarsi in allegria.

28 febbraio 2017

In futuro sempre più bisogno di colf e badanti

Del lavoro domestico e di cura ce n'è molto bisogno. E in futuro la domanda sarà ancora maggiore. Secondo l'indagine di Unioncamere, intitolata "Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine 2016-2020", entro tre anni circa 2,5 milioni di italiani troveranno un lavoro. Tra i settori più quotati quello sanitario-assistenziale. 

Sono infatti in fortissimo aumento le attività di cura e assistenza alla persona: colf e badanti in testa. Per tale motivo non è più assolutamente procrastinabile l'attenzione verso questa categoria - che solo nel nostro paese conta un milione di lavoratrici e lavoratori -  il cui riconoscimento di alcuni diritti, come la tutela della malattia e della maternità, è di fondamentale importanza.

26 febbraio 2017

Robot e lavoro domestico

La robotica sta compiendo passi da gigante e in parte è già entrata nelle nostre case. In un recente servizio televisivo andato in onda qualche giorno fà sono stati presentati tre robot - Doro, Coro e Oro - messi a punto dalla Scuola Superiore S. Anna di Pisa. 

I tre prototipi sono stati progettati per svolgere le più comuni attività domestiche e, in particolar modo, per garantire l'assistenza agli anziani nelle loro abitazioni. Sull'impiego, però, di questi "umanoidi"permangono alcune perplessità.

Oltre ai costi particolarmente alti - si parla oggi di circa € 40.000 per acquistarne uno - lascia perplessi la loro oggettiva incapacità di stabilire un contatto emotivo, una relazione empatica con l'anziano. Un problema non di poco conto che riassume gran parle delle diffidenze nei confronti di queste nuove generazioni di badanti e colf, il cui impiego, lontano ancora dal diventare realtà diffusa, suscita molti parere contrastanti soprattutto tra i meno giovani.

Clicca qui per vedere il servizio della trasmissione televisiva "La Gabbia" - I robot finiranno per rubare il lavoro pure alle badanti

23 febbraio 2017

Il servizio de "Le Iene" : "Da dove vengono le badanti"

Segnaliamo questo bel servizio de "Le Iene" andato in onda ieri sera. Più delle parole vorremmo che fossero le immagini a parlare. E in particolar modo le testimonianze di chi, come la protagonista del filmato, ogni giorno svolge il proprio servizio con dignità e professionalità, nonostante i sacrifici e la malinconia per gli affetti più cari lasciati lontani.

Vedi il servizio

22 febbraio 2017

A Como un corso di formazione per assistenza alle persone anziane

Le Acli Colf di Como propongono un corso di formazione per assistenza alle persone anziane. L'iniziativa è volta a migliorare le competenze dei lavoratori, a rendere più funzionale e sostenibile il loro impegno lavorativo, migliorando al contempo la gestione di alcune problematiche legate al lavoro di cura nell'ambito familiare.

Il percorso formativo di dieci ore si terrà il sabato pomeriggio da febbraio a marzo 2017 c/o sede provinciale - Acli Colf (via Brambilla 35, Como), a partire dalle ore 14.

I temi affrontati saranno i seguenti:
- Cura e igiene personale dell'anziano
- Nozioni medico sanitarie
- L'alimentazione della persona anziana
- Il contratto collettivo nazionale del lavoro domestico
- L'igiene della casa

Cliccare per visualizzare il programma

Per maggiori informazioni scrivere a paola.monzani@acli.it

21 febbraio 2017

Dal Mondo: in Qatar si muove qualcosa in favore dei lavoratori domestici

Dopo anni di attese e false promesse, finalmente il Qatar ha approvato un progetto di legge per proteggere i lavoratori domestici che fino ad oggi non godevano di alcuna protezione.

Il disegno di legge dovrebbe ridefinire i diritti e i doveri in casa, regolando i rapporti tra i lavoratori domestici e i loro datori di lavoro.

In particolare la nuova leggem, che è ancora in fase di definizione, dovrebbe prevedere un giorno di riposo a settimana, il diritto di poter vivere fuori dalla casa della famiglia presso cui si lavora, gli straordinari pagati, la libertà di culto, il divieto a lavorare al di sotto dei 18 anni.

15 febbraio 2017

Lavoro di cura, guerra tra poveri

E' uscito oggi su Le Monde Diplomatique - il manifesto una intervista a Sabrina Marchetti, professoressa associata all'Università "Ca Foscari" di Venezia, la quale ha collaborato alla ricerca delle Acli Colf "Viaggio nel lavoro di cura", scrivendo il capitolo dal titolo "Domestic work is work? Condizioni lavorative delle assistenti familiari in Italia, tra finzione e realtà".

Alla giornalista Sabrina Marchetti ha spiegato il lavoro complesso che ha anticipato la pubblicazione del libro e ha illustrato il contenuto del suo contributo incentrato sull'immagine che si ha del lavoro domestico e che non sempre corrisponde alla realtà.

Per leggere l'articolo integrale cliccare "Lavoro di cura, guerra tra poveri"

14 febbraio 2017

Lavoratori domestici e videosorveglianza

In merito alla possibilità di installare un impianto di videosorveglianza presso un'abitazione privata in cui opera un lavoratore domestico, l'ispettorato del lavoro, lo scorso 8 febbraio, con nota prot. n. 1004, ha fatto una importante precisazione, spiegando che il lavoro domestico non viene svolto all'interno di un'impresa organizzata e strutturata, ma in un contesto familiare.

Pertanto, chi volesse installare una telecamera in casa propria, non dovrà richiedere una preventiva autorizzazione alla sede competente dell'ispettorato territoriale. Poichè però i lavoratori domestici godono appieno del diritto alla privacy, è necessario chiedere loro il consenso preventivo e fornirgli l'informativa di legge.

Ai sensi, infatti, del comma 1 art. 15 D. Lgs n. 196/2003, nell'ambito del rapporto di lavoro domestico, il datore di lavoro è tenuto a garantire al lavoratore il rispetto della sua personalità e della sua libertà morale.