22 novembre 2016

Le Acli Colf di Milano organizzano due seminari sulla prevenzione oncologica e sull'alimentazione

Le Acli Colf di Milano, in collaborazione con la LILT Milano e la Fondazione Welfare Ambrosiano organizza per colf e badanti due seminari gratuiti sulla prevenzione oncologica e sull'alimentazione.

Gli incontri si terranno:
- sabato 26 novembre 2016
- sabato 3 dicembre 2016

L'appuntamento è alle ore 14.30 presso la sede provinciale delle Acli di Milano, Monza e Brianza in via della Signora 3, Milano.

I due seminari si ripropongono di rappresentare un momento di cura del sè, per donne la cui professione le porta a prendersi cura degli altri. Alle partecipanti sarà rilasciato un attestato di partecipazione e l'opportunità di effettuare visite gratuite presso la LILT.

Per informazioni, contattare le Acli Colf allo 02/7723284 oppure www.fwamilano.org

21 novembre 2016

Le Acli Colf aderiscono all'iniziativa promossa dalla rete "Non una di meno" contro la violenza sulle donne


Le Acli Colf aderiscono alla manifestazione nazionale del prossimo 26 novembre a Roma organizzata dalla rete "Non una di meno".

L'evento - che si inserisce nell'ambito degli interventi volti a contrastare ogni genere di violenza, in particolar modo la violenza sulle donne - sarà aperta a tutte quelle cittadine e quei cittadini che si riconoscono nei valori di parità tra i sessi e in una comune lotta alla violenza maschile e ad una certa narrazione culturale che continua a svalutare la figura femminile.

L'obiettivo è l'avvio di un percorso che porti alla definizione di un Piano Antiviolenza Nazionale Femminista a cui si inizierà a lavorare già a partire dal 27 novembre nel corso di una plenaria che si terrà alle ore 10 presso la scuola "Federico Di Donato", via Nino Bixio 3 a Roma. Nel corso di questo appuntamento saranno allestiti 7 tavoli di lavoro (vedi programma) per animare la discussione contro questa piaga che ancora oggi colpisce un terzo delle donne italiane e straniere.

L'iniziativa sarà anticipata da una conferenza stampa che si terrà mercoledì 23 novembre presso la sede della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, alle ore 14.30 in Corso Vittorio Emanuele II.

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito della rete "Non una di meno"

20 novembre 2016

A Padova un incontro per discutere sui diritti dei lavoratori dell'est Europa

Mercoledì 30 novembre si svolgerà l'incontro dal titolo "Il lavoro appeso ad un filo". Presso l'Università di Padova - Aula Magna, Dipartimento Fisppa, in via Cesarotti 12 -, ci si confronterà sul tema dei diritti dei lavoratori dell'est Europa.

I diversi interventi, a cura di esponenti del mondo accademico italiano e di enti legati al mondo del sociale, si proporranno di apportare una proposta costruttiva per  dare speranza, maggior tutela e profondità ai lavoratori più fragili.

Qui il programma della giornata che avrà inizio alle ore 9.30

17 novembre 2016

A Roma l'incontro programmatico organizzato dalle Acli Colf

Venerdì 18 e sabato 19 novembre le Acli Colf organizzano a Roma, presso la struttura di CasAcli di via Vicolo del Conte 2, un incontro programmatico con le proprie dirigenti. 

L'obiettivo di questo appuntamento nasce dall'esigenza di un confronto sullo sviluppo e sul futuro associativo dell'Associazione, la cui presenza oggi sul territorio rappresenta un valido punto di riferimento per numerose colf e badanti.

Nel corso dell'incontro ci sarà anche spazio per alcuni lavori di gruppo all'interno dei quali poter elaborare nuove idee e proposte costruttive che interesseranno la crescita delle Acli Colf.

15 novembre 2016

La commissione lavoro in difesa delle lavoratrici domestiche

La commissione lavoro alla camera ha richiesto con un emendamento (approvato) alla Legge di Bilancio di ampliare anche alle lavoratrici autonome vittime di violenza di genere la possibilità di congedo.

Attualmente, infatti, tale possibilità, che consente di assentarsi dal lavoro per un periodo di massimo tre mesi, è garantita da un decreto attuativo del Job Acts e possono beneficiarne unicamente le dipendenti pubbliche o privata, ad esclusione però delle lavoratrici domestiche. 

L'emendamento sarà ora esaminato dalla V commissione.

14 novembre 2016

Pubblicato il nuovo rapporto dell'ILO sul lavoro atipico

L'ILO ha promosso un nuovo rapporto sul lavoro atipico richiamando l'attenzione sulla necessità di attuare riforme legislative  e di politica del lavoro per poterlo migliorare.

Dallo studio emerge che il lavoro atipo è una costante sempre più diffusa nel mondo. Questo purtroppo comporta, da parte dei lavoratori come ad esempio quelli domestici e di cura, l'evidente difficoltà ad esercitare i loro diritti fondamentali, ad accedere alle prestazioni sociali ed alla formazione. Inoltre, tra i lavoratori atipici, gli indici di infortunio sono più alti.


Quattro le raccomandazioni avanzate dal rapporto:
  1. Colmare le carenze legislative
  2. Potenziare la contrattazione collettiva
  3. Rafforzare i sistemi di protezione sociale
  4. Attuare politiche del lavoro e sociali.
Per approfondire la lettura del rapporto, cliccare qui

4 novembre 2016

Le Acli Colf di Varese organizzano una gita a Padova

Domenica 6 novembre le Acli Colf di Varese organizzano una bellissima gita nella città di Padova.

La partenza è prevista per le ore 6 dal piazzale Ferrovie Nord con arrivo previsto nella cittadina veneta per le 10.00, dove si farà un tour alla scoperta delle preziose opere d'arte e si pranzerà in una deliziosa trattoria padovana.

Alle 16 si farà tutti ritorno a Varese dove si arriverà per le 20.
A guidare la visita, la Responsabile nazionale delle Acli Colf, Raffaella Maioni.
Per info e prenotazioni 3469802169 (Giovanna) oppure 0332281204 (Nadia) 
Qui sotto la foto della gita con tutto il gruppo dei partecipanti

2 novembre 2016

Italia, donne straniere sotto-impiegate, ma con una laurea in tasca

Tante sono le donne, soprattutto dell'Est, che a seguito dello sgretolamento dell'ex Unione Sovietica, hanno abbandonato il proprio paese per approdare in Italia in cerca di un futuro migliore. Nonostante molte di queste in tasca abbiano una laurea, spesso finiscono a svolgere lavori sotto-qualificati. E il caso di moltissime ucraine, la stragrande maggioranza delle quali impiegate come colf e badanti.
 
Secondo una recente indagine curata da Franco Pittau, il 21,5% dei cittadini ucraini residenti italiani possiede un titolo universitario: una percentuale quasi doppia rispetto agli italiani, ma che però nel nostro paese non garantisce loro un adeguato impiego, in linea con la laurea.
 
Sebbene i problemi da affrontare siano tantissimi - depressione, lontananza dai figli, perdita della privacy - alcune di queste donne sono state capaci di ritagliarsi per sè un futuro diverso, estraneo al settore del lavoro domestico. Grazie anche all'aiuto di associazioni come Donne Ucraine Lavoratrici, c'è chi è riuscita ad aprirsi una propria attività in Italia, chi ad approfondire i propri percorsi di studi o addirittura chi è ritornata a fare impresa nel proprio paese di provenienza.
 
Per un approfondimento maggiore è possibile approfondire la lettura di questo articolo.