1 ottobre 2012, siamo a metà del tempo utile per presentare le domande per regolarizzare la posizione lavorativa di quei cittadini che stanno già svolgendo un'attività all'interno del mercato sommerso e che sono presenti, seppur irregolarmente, nel nostro Paese.Ad oggi, rileviamo che le domande presentate sia inferiori alle stime presunte, e dunque come questa si sita rilevando una ‘tiepida sanatoria’.
Parlare di sanatoria non piace, ma anche utilizzando il
termine regolarizzazione, il risultato non cambia: il provvedimento che dovrebbe far emergere il lavoro
sommerso e l’irregolarità non solo dal punto di vista lavorativo, ma anche in
termini di presenza irregolare in Italia, sanando la posizione di chi si trova senza
permesso di soggiorno, sembra non dare i risultati sperati.
