30 ottobre 2013

Pubblicato un rapporto sull’integrazione dei lavoratori domestici migranti


L’International Labour Office (ILO) di Ginevra ha pubblicato il rapporto in lingua inglese  “Promoting integration for migrant domestic workers in Italy” (Promuovere l’integrazione per i lavoratori domestici migranti in Italia) a cura di Eleonora Castagnole, Ester Salis e Viviana Premazzi dell’ International and European Forum of Research on Immigration (FIERI)

Come si legge nella Prefazione l'ILO si propone di diffondere i risultati sulle questioni più rilevanti e attuali relative alla migrazione del lavoro tra i politici, gli amministratori pubblici, le parti sociali, la società civile e i media con l’obiettivo di contribuire a un dibattito informato sul modo migliore per affrontare le questioni relative alle migrazioni e a un lavoro dignitoso per tutti.

29 ottobre 2013

Italia - Brasile: un confronto sul tema del lavoro domestico

Una full immersion di tre giorni sul tema del lavoro domestico si è svolta la scorsa settimana a Roma presso l'ILA, Istituto Latino Americano grazie ad una iniziativa promossa dal CISP in collaborazione con l'Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), nell’ambito del programma comunitario Eurosocial II.
Al Workshop, organizzato su richiesta del governo del Brasile, ha partecipato una delegazione brasiliana del Ministério da Previdência Social, e rappresentanti governativi di Italia, Francia, Spagna e Belgio e delle parti sociali italiane che si sono resi disponibili a fornire ai colleghi d'oltreoceano nozioni e informazioni sulle rispettive legislazioni e prassi in materia di lavoro domestico in vista della ratifica da parte del Brasile della Convenzione ILO 189.

28 ottobre 2013

Lavoratori domestici migranti in Europa Photo Contest

Si è concluso con successo l’Europa Photo Contest promosso dall’ILO,  il concorso fotografico organizzato dall’organizzazione internazionale del lavoro per esplorare e mettere in mostra i contributi importanti e positivi che i lavoratori domestici migranti in Europa rendono alla società in cui vivono

Le immagini inviate sono state oltre 300 e illustrano una vasta gamma di attività e situazioni.

I vincitori sono stati selezionati da una giuria di esperti che comprendeva Karin Pape, coordinatore della Rete del lavoratore domestico internazionale; Marcel de Bruijne, fotografo, Maria Gallotti, Migration Policy Specialist dell'ILO, e Marcel Crozet, fotografo dell'ILO.

Il team del progetto “Integrazione e promozione per i lavoratori domestici migranti in Europa” cui si deve l’iniziativa estende il suo ringraziamento ai componenti la giuria per la loro generosità e la loro esperienza critica.

Al link le foto vincitrici del concorso. ILO ringrazia tutti coloro che hanno partecipato e si congratula con i vincitori.

24 ottobre 2013

Il periodo di prova

Vorrei assumere un’assistente familiare, ma prima vorrei fare un periodo di prova abbastanza lungo, come devo comportarmi?

Il periodo di prova, rappresenta un periodo di verifica, durante il quale il rapporto di lavoro può essere risolto in qualsiasi momento da ciascuna delle parti, senza obbligo di preavviso.

L’articolo 13 del Ccnl prevede che i lavoratori sono soggetti ad un periodo di prova regolarmente retribuito:
- di 30 giorni di lavoro effettivo, se trattasi di lavoratori inquadrati nei livelli D o D super;
- di 8 giorni di lavoro effettivo, se trattasi di lavoratori inquadrati negli altri livelli.

Al livello D e D super, appartengono solo i lavoratori in possesso di titoli specifici, che ricoprono particolari posizioni di lavoro, come l’amministratore dei beni di famiglia, il maggiordomo, e l’assistente familiare a persone non autosufficienti, in possesso di diploma specifico conseguito con almeno 500 ore di corso. Solo ad essi si applica il periodo di prova di 30 giorni effettivi.

22 ottobre 2013

Il Costa Rica ha ratificato la Convenzione C189

L’Assemblea legislativa del Costa Rica il 17 ottobre ha ratificato la Convenzione 189 della Organizzazione internazionale del lavoro contenente le garanzie minime per i lavoratori e le lavoratrici domestiche

Tale ratifica interesserà circa 12.400 donne e 13.000 uomini che nel paese centroamericano si dedicano a questo genere di attività. Salgono così a 10 i paesi che hanno adottato le garanzie previste dalla Convenzione:  Bolivia, Germania, Italia, Guyana, Mauritius, Nicaragua, Paraguay, Filippine, Sud Africa, Uruguay.

17 ottobre 2013

Licenziamento: obbligatoria la forma scritta anche per le colf

L’anziano presso cui lavoro, sarà presto trasferito in casa di riposo, e la famiglia vuole cessare il rapporto di lavoro. Ho diritto ad avere almeno una lettera di licenziamento?

La regola secondo cui il licenziamento deve essere intimato per iscritto, non si applica al lavoro domestico, per espressa previsione dell’art. 4 della legge 108/90.

L’art. 2 della legge 604/66, c.d. legge sui licenziamenti individuali, prevede infatti la regola generale dell’inefficacia del licenziamento verbale e l’obbligo dell’intimazione scritta, prevedendo anche un obbligo di motivazione esplicita, nel caso in cui il lavoratore, entro quindici giorni dall’intimazione senza motivi o con motivazione eccessivamente generica, richieda espressamente che ne siano indicate le specifiche ragioni.

L’art. 4 della Legge 108/90, che ha riformato la legge 604/66, intitolato “ambito di non applicazione” esclude che tale norma si applichi ai lavoratori domestici, rendendo di fatto possibile anche il licenziamento orale.

16 ottobre 2013

La crisi economica come spinta rifondativa verso una unione sociale e politica dell’Europa

Il 17 e 18 ottobre a Bruxelles si terrà il seminario internazionale di studi  sul tema: “La crisi economica come spinta rifondativa verso una unione sociale e politica dell’Europa”, organizzato da Acli, Patronato Acli, Federazione Acli internazionali, Enaip, Ipsia e Eza.

Nell’Anno europeo dei cittadini, a vent’anni dal trattato di Maastricht, con un nobel per la pace da poco assegnato, le elezioni del Parlamento alle porte, una crisi economico-finanziaria che non accenna a regredire e un processo di allargamento che molti vorrebbero arrestare, l’Unione europea è costretta
a fare i conti con il proprio futuro.

IL PROGRAMMA DEL SEMINARIO

15 ottobre 2013

Nominata la responsabile delle Acli colf di Torino

Domenica 13 ottobre si è svolta a Torino presso la sede delle Acli l’assemblea provinciale delle Acli colf alla quale ha partecipato la responsabile nazionale Raffaella Maioni la quale ha rivolto il proprio saluto alle rappresentanti delle assistenti familiari. Dopo un intervento della responsabile provinciale uscente, Laura Malanca, che ha illustrato l’attività svolta durante il periodo in cui è stata in carica è seguita l’elezione del nuovo direttivo.

Sempre nel corso della giornata di lavori è stata anche nominata la nuova responsabile delle Acli colf torinesi, Neva Fratti, la quale guiderà l’associazione fino al prossimo congresso.