13 maggio 2015

Il seminario conclusivo del progetto "Bussola"

Martedì 19 maggio, si svolgerà presso la sede operativa di Enaip Val d'Aosta il seminario conclusivo del progetto FSE "Bussola", un percorso di orientamento al lavoro ed alla formazione per i cittadini stranieri.
 
All'incontro, che inizierà alle ore 15 ad Aosta, interverrà anche la Responsabile Nazionale delle Acli Colf, Raffaella Maioni,  sul tema dell'occupazione del settore di cura.
 
Per maggiori info, contattare il numero 0165239405.

12 maggio 2015

Colf: voucher solo per piccoli lavori domestici


Vorrei assumere una colf, che mi dia una mano nelle faccende domestiche una volta la settimana, posso ricorrere ai Voucher INPS?
I c.d. Voucher, o buoni di lavoro, sono stati introdotti dall’art. 70 della legge n. 276/2003. Essi realizzano una modalità estremamente semplificata di gestione di una prestazione lavorativa: chi ne vuole fare utilizzo è necessario che si procuri, versandone il relativo prezzo ed effettuando le necessarie comunicazioni, una certa quantità di “buoni”, che poi offrirà in pagamento al lavoratore. Una volta ottenuta la consegna dei voucher, il lavoratore, potrà presentarli all’incasso presso qualsiasi ufficio postale, il quale provvederà a consegnare una somma pari al valore del buono, al netto degli oneri contributivi e assicurativi previsti: ciò che rimane è dunque il compenso netto per la prestazione effettuata.

La norma dichiara la specifica finalità di regolamentare, quelle prestazioni che si qualificano per tratti di discontinuità e non sono riconducibili a specifiche tipologie di contratti di lavoro, con la finalità di far emergere prestazioni oggi rese in forma irregolare.

Si tratta dunque di una tipologia contrattuale a se´ stante, con una propria e speciale disciplina, caratterizzata dalla “occasionalità” e “accessorietà”: rientrano nel campo di applicazione della normativa tutte quelle prestazioni di lavoro domestico, svolte in maniera non abituale e sistematica, intendendosi per tali, ai sensi del comma 2 dell’articolo 70 del predetto d.lgs. n. 276/2003, “le attività che non danno complessivamente luogo, con riferimento al medesimo committente, a compensi superiori a 5.000 euro nel corso di un anno solare”.

Tale compenso è esente da qualsiasi imposizione fiscale e non incide sullo status di inoccupato o disoccupato. Per contro le prestazioni di natura occasionale accessoria, non danno diritto alle prestazioni di malattia, maternità, disoccupazione e assegni familiari. Inoltre, per quanto riguarda i cittadini extracomunitari, non consentono né il rilascio né il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro.

I prestatori occasionali di tipo accessorio sono soggetti a una copertura contributiva pari al 13% del valore nominale del voucher, e sono coperti, in base agli articoli 2 e 3 del D.P.R. n. 1124/1965, dalla relativa assicurazione obbligatoria Inail, il cui premio è stabilito a forfait pari al 7% del valore nominale del voucher. 

Per quanto sopra, dunque, i voucher possono essere ritenuti adatti a quelle situazioni transitorie e, appunto, “occasionali”, che sono destinate ad esaurirsi in un determinato ambito temporale, non certo a rapporti di lavoro che, avendo una cadenza settimanale e protraendosi nel tempo, scarseggiano del requisito qualificante dell’occasionalità.

11 maggio 2015

Spettacolo teatrale "Donne che cucinano la vita"

Domenica 17 maggio, alle ore 20.30, andrà in scena lo spettacolo "Donne che cucinano la vita". La piece teatrale, che sarà rappresentata presso il Teatro di S. Pietro in Vincoli di Torino, metterà in scena desideri, relazione, ascolto, cibo, ma soprattutto speranza, felicità e amore. Un insieme di episodi, canti e balli che dimostrano come costruire sia sempre possibile, che il terreno, se sconosciuto, può essere addomesticato e rifiorire, portando con sé la meraviglia di profumi sempre diversi (per maggiori info clicca qui).
La regia dello spettacolo è di Laura Malaterra che aprirà il Convegno che le Acli Colf realizzeranno all'interno di Expo il prossimo 16 giugno 2015 in occasione della Giornata Internazionale delle lavoratrici e lavoratori domestici (Acli Colf verso Expo)


10 maggio 2015

Primo Rapporto sul Lavoro di Cura in Lombardia

Il "Primo Rapporto sul lavoro di cura in Lombardia" - alla cui realizzazione hanno concorso numerose e diverse realtà attive sul territorio regionale, con il coordinamento dell'Istituto per la Ricerca Sociale - sarà presentato a Milano il prossimo 21 maggio.
L’idea di un Rapporto regionale sul lavoro di cura nasce per dare risposta ad alcune domande: Che dimensioni ha il lavoro di cura nella nostra regione? Chi coinvolge? Come sta cambiando la domanda di aiuti da parte delle famiglie? In termini quantitativi e qualitativi? Quanto l’intervento pubblico riesce a coprire e quanto rimane scoperto? Come servizi pubblici, badanti e terzo settore possono collaborare per far fronte a una domanda che continuerà a crescere ancora per lunghi anni?

 La partecipazione è gratuita, ma subordinata all’iscrizione on-line entro venerdì 15 maggio.
Scarica qui il Programma.

7 maggio 2015

La colf convivente assicura la presenza continuativa



Lavoro come assistente familiare convivente presso una signora anziana autosufficiente. Da qualche mese ho preso una stanza in affitto, e quindi ho più volte chiesto al figlio della signora di poter andare a dormire a casa mia, per fare ritorno la mattina appena la signora si sveglia. Ultimamente però il figlio è apparso molto contrariato, ma se la notte deve essere dedicata al riposo, non sono libera di uscire, al termine dell’orario di lavoro fissato fino alle 20.00?

Il contratto di lavoro domestico “in regime di convivenza” ha caratteristiche specifiche che lo differenziano radicalmente da ogni altro tipo di rapporto di lavoro.
In tale tipo di contratto la prestazione lavorativa è comprensiva della c.d. “convivenza”, che non si configura come un “diritto” del lavoratore, ma come una vera e propria obbligazione, facente parte dell’intera “prestazione lavorativa”: in sostanza tra le mansioni della lavoratrice, oltre la cura della persona e della casa, nei limiti previsti dal proprio profilo contrattuale, è compresa la necessità di assicurare la propria presenza in modo continuativo, salvo i riposi obbligatoriamente previsti dal Ccnl.

L’assistente familiare assunta in regime di convivenza non può dunque liberamente assentarsi, a prescindere dall’effettivo orario di lavoro concordato con il datore di lavoro.
Ciò non significa che la lavoratrice deve essere obbligata a effettuare prestazioni lavorative in modo continuativo, anche di notte: il Ccnl stabilisce chiaramente che la lavoratrice ha diritto ad un riposo continuativo di almeno 11 ore, e che in caso di prestazione lavorativa notturna essa è compensata, se ordinaria, con la maggiorazione del 20% della retribuzione globale di fatto oraria, se straordinaria, in quanto svolta oltre il normale orario di lavoro, con la maggiorazione del 50% della retribuzione globale di fatto oraria.

6 maggio 2015

Conferenza Internazionale sulla tratta e sfruttamento degli esseri umani

Il prossimo 12 maggio a Roma si svolgerà a Roma GendeRIS, la conferenza internazionale per parlare di tratta e sfruttamento di esseri umani in un'ottica di genere.
 
L'incontro si terrà in via Santa Maria in Via 37, dalle 9.00 alle 15.00, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

5 maggio 2015

Verso EXPO: We is not only me

Si segnala questa bella iniziativa: WE-Women for Expo lancia il progetto #WeEatTogether, un grande racconto per immagini in cui la community internazionale di Instagram documenta e condivide fotogrammi di interazione tra luoghi, cibo, individui per raccontare chi siamo, come, dove e con chi ogni giorno ci relazioniamo. 

 La sfida è richiamare l’attenzione intorno a pratiche alimentari, quotidianità e tradizioni, pensando al nutrimento come momento di relazione e condivisone, ma anche di riflessione e consapevolezza. 

Per partecipare basta postare su Instagram le proprie foto con hashtag
#WeEatTogether e invita la propria rete a fare lo stesso.

Il focus non è il cibo, quanto la relazione che si crea nel condividerlo.

Si possono postare le foto fino al 10 giugno. Le 100 immagini più significative saranno protagoniste della mostra WeEatTogether, a Cascina Triulza, a Expo Milano 2015.

2 maggio 2015

La solitudine delle lavoratrici: esperienze di vissuto e problematiche annesse


Il secondo appuntamento del percorso formativo itinerante del Coordinamento Regionale ACLI Colf composto dalle Province di Biella, Novara e Torino, rivolto alle/ai componenti dei tre Direttivi Provinciali, prosegue con  il tema:


 “La solitudine delle lavoratrici: esperienze di vissuto e problematiche annesse” 

L’incontro  organizzato dalle ACLI Colf di Biella si terrà Venerdì 8 maggio 2015 dalle ore 14,30 alle ore 17,30 – Presso la sala convegni di via Novara n.4 a Biella.
Interverrà sul tema l’antropologo Fabio Pettirino.