11 febbraio 2013

Lavoratori Domestici: i minimi retributivi 2013 per colf e assistenti familiari

Anche per l'anno 2013, la Commissione nazionale per l’aggiornamento retributivo ha fissato i nuovi minimi retributivi contrattuali da applicare ai lavoratori domestici, nonché i nuovi valori convenzionali di vitto e alloggio. Tali importi decorrono dal 01.01.2013.
In virtù di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro sulla disciplina del rapporto di lavoro domestico, detti valori sono stati determinati in misura pari all’80% dell’indice Istat sulla variazione del costo della vita per le famiglie rilevata a novembre 2012, mentre i valori convenzionali di vitto e alloggio sono stati incrementati nella misura del 100% dell’indice anzidetto.


9 febbraio 2013

Buona lettura con 'L'estate dei barbari'


Un mattino d'estate, Araceli, l'unica domestica della famiglia Torres-Thompson a non essere stata licenziata per effetto della crisi, scopre che la casa è deserta. Dopo la violenta lite della sera precedente, sia il señor sia la señora sono spariti senza fornire spiegazioni. E soprattutto senza portarsi dietro i due intollerabili bambini. Così, nonostante Araceli abbia sempre tenuto a precisare di essere stata assunta come cuoca e domestica e non come baby sitter, si ritrova a dover badare ai due viziatissimi gringos. L'unica, forse, è cercare di rintracciare il vecchio nonno, visto da Araceli una sola volta e poi evidentemente bandito da quella casa...

Una buona lettura ambientata sulle coste del Pacifico, per leggere di lavoro domestico e non solo!

(Vedi i i libri della nostra Biblioteca)

7 febbraio 2013

Nessuna 'tassa' per il licenziamento della colf

Roma, 7 febbraio 2013 - Il Ministero del Welfare ha chiarito che le famiglie che assumono una colf non sono tenute al pagamento del contributo dovuto dalle imprese in caso di licenziamento per finanziare l'Aspi, l'assicurazione sociale per l'impiego, nuovo fondo per la disoccupazione inserito dalla riforma del mercato del lavoro.
Per Raffaella Maioni, Segretaria Nazionale ACLI Colf, "sono state così accolte perplessità e richieste poste insieme ai sindacati dalle ACLI Colf e dalle ACLI, che denunciavano come l'applicazione rigida di una norma della riforma Fornero avrebbe imposto un nuovo e incredibile sforzo alle famiglie (che poteva arrivare fino a 1400 €), spesso a carico di chi deve fare i conti con la non-autosufficienza di un proprio caro, e di fatto favorendo una crescita del lavoro nero".
"Invece di tassare famiglie e anziani", sostiene Stefano Tassinari, Vice Presidente nazionale ACLI, "da tempo diciamo "più cura=più lavoro": favorire una reale emersione e qualificazione del lavoro di cura e di assistenza alle famiglie, inserendolo nelle reti delle politiche sociali locali, è una delle scelte fondamentali per creare lavoro e sviluppo".
Sostenendo in particolare la necessità di garantire il diritto alla salute e la tutela della non autosufficienza, e il sostegno economico per accedervi, per le ACLI e le ACLI Colf si deve cominciare per tutto il lavoro di cura da una detrazione più forte, che riguardi almeno l’intero costo dei contributi, a favore delle famiglie-datrici di lavoro.  

Il lavoro domestico in Europa a partire dalla prospettiva italiana



FIERI (Forum Internazionale ed Europeo di Ricerche sull'Immigrazione) ha organizzando per il giorno 7 febbraio 2013 un incontro per presentare i risultati preliminari dello studio realizzato in Italia per promuovere l'integrazione dei lavoratori domestici migranti in Europa, allo scopo di raccogliere osservazioni e commenti da esperti e rappresentanti di diverse organizzazioni che operano a diversi livelli nel settore del lavoro domestico e di cura

5 febbraio 2013

Cosenza: "Da 'badanti' ad assistenti familiari"



Cosenza: "Da 'badanti' ad assistenti familiari" Si intitola “Donne straniere da ‘badanti’ ad assistenti familiariil seminario conclusivo del terzo percorso formativo per assistenti familiari organizzato dalle Acli colf e dal Punto famiglia delle Acli di Cosenza.
L'appuntamento è per il 7 febbraio alle 15.30 nella sede provinciale delle Acli consentine (via Alimena 76).

24 gennaio 2013

Più diritti per colf, assistenti familiari e babysitter. L’Italia ha ratificato la Convenzione dell’ILO

(fonte stranieriinitalia.it)


Passo ufficiale a Ginevra. L'ambasciatore Mirachian: "Fiduciosa che altri Paesi ci seguano".  Maioni (Acli Colf): “Una conquista globale, ma c’è tanto da fare anche qui, a cominciare da malattie e maternità”
Roma – 23 gennaio 2013 – Come aveva annunciato poco più di un mese fa, ieri mattina il governo italiano ha depositato presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) la ratifica della Convenzione sul lavoro dignitoso per le lavoratrici e i lavoratori domestici (n.189 del 2011), che vuole migliorare le condizioni di oltre cinquanta milioni di colf, badanti e babysitter nel mondo.
L’Italia è il quarto Paese al mondo, ma il primo dell’Unione Europea, del gruppo IMEC (che raggruppa i maggiori donatori dell’ILO) e più in generale dei Paesi occidentali a fare questo passo. Un primato rivendicato ieri dall’ ambasciatore dell’Italia presso l’ILO, Laura Mirachian, che si è detta “fiduciosa che altri paesi faranno lo stesso”.

L’Italia ratifica la Convenzione sul lavoro domestico


GINEVRA (ILO News) – Il 22 gennaio 2013, il Governo italiano ha depositato presso l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) lo strumento di ratifica della Convenzione sulle lavoratrici e i lavoratori domestici (n. 189) del 2011.

20 gennaio 2013

Oltre 52 milioni di lavoratori domestici in tutto il mondo

Secondo un nuovo rapporto dell’ILO, milioni di lavoratori domestici in tutto il mondo sono tuttora privi della protezione di cui godono altri lavoratori.

GINEVRA (ILO News) — In tutto il mondo, sono almeno 52 milioni le persone — maggiormente donne — impiegate nel lavoro domestico: è quanto afferma uno nuovo studio dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO).